Parcheggio ex Alfa, sarà stata lungimiranza?

Pubblicato da QuiArese:

04 maggio 2012 – Ecco il nostro Francesco Gentile che questa volta ci propone qualche riflessione sul nuovo parcheggio realizzato di fronte all’ex Centro Direzionale dell’Alfa Romeo. 

Caro QuiArese,
i nostri Candidati Sindaci discutono sui SI, Forse, NO relativi al Centro Commerciale sull’abbandonata area dell’ex Alfa Romeo e sull’utilizzo dei tanti metri quadri ora dominio di topi e rifiuti di vario genere, forse anche pericolosi. Essi giustamente esprimono le loro opinioni nella speranza che, una volta eletti, facciano qualcosa e si valorizzi la zona, anche favorendo la crescita con nuovi insediamenti e occupazione, con la dovuta attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e alla salute dei Cittadini. Nella mia piccola veste di Osservatore del “Più e Meno” di cose quotidiane, al momento posso solo far notare che le mie passeggiate mi hanno portato a scoprire l’immenso nuovo parcheggio che è stato creato davanti all’ex Centro direzionale della ex gloriosa Fabbrica di Automobili: centinaia di posti auto, ben delineati, con tanti nuovi alberi, nuovo impianto di illuminazione, fresca e candida segnaletica orizzontale (vedi foto allegate).

Arese - Foto F. Gentile

Bellissimo anche il passaggio pedonale e ciclabile che, arrivando da sentieri campestri e piste ciclabili,  con attraversamento “sospeso” su viale Luraghi-Alfa Romeo, porta da questo parcheggio all’opposto lato, sbucando sul … nulla, ovvero su un terreno che, al momento, da un lato porta ad un cantiere e dall’altro non porta da nessuna parte. È lecito pensare, con plauso, che, una volta tanto guardando al futuro, gli Enti preposti hanno fatto lavori con netto anticipo sulle decisioni di come utilizzare l’area, investendo il danaro a disposizione prima di farlo svalutare, ma per quanti anni ancora parcheggio e ponte rimarranno inutili?

Arese - Foto F- Gentile

Quando Arese finisce nei TG …

Pubblicata da QuiArese il 24 aprile 2012:

Mai era successo che Arese arrivasse su tutti i media e su internet per fatti non legati all’Alfa Romeo. I telegiornali ci hanno fatto vedere Leader politici regionali e nazionali che sono intervenuti a sostegno dei Candidati Sindaci. Arese ha vissuto, negli ultimi anni, una situazione politica ingarbugliata ed è arrivata all’onore delle cronache per fatti giudiziari, tanto da essere gestita da un Commissario prefettizio … Parallelamente al Governo nazionale, i cui politici più o meno seri, più o meno onesti, più o meno smemorati, sono stati soccorsi dai “tecnici”. Per recuperare credibilità, quindi, i nostri politici locali hanno inserito nelle liste dei tecnici e tanti medici: Arese malata. Poi, l’ideona: far intervenire personaggi più o meno esperti e più o meno simpatici, che sono arrivati all’auditorium per parlare, più che altro, di problemi politici nazionali con qualche minimo accenno a situazioni legate alla nostra cara Città. Amici da tutta Italia mi hanno scritto evidenziando di aver visto Arese nei TG: questa corrispondenza non è avvenuta neanche quando la Fiat conquistò, con aiuti statali,  l’Alfa Romeo portandola alla rovina, né quando da 16000 dipendenti ne sono rimasti 120 … Tale  eccezionale evento fa pensare, purtroppo, ad una triste realtà: una Città italiana, più che per le sue caratteristiche e iniziative, per essere conosciuta e per far parlare di se ha proprio bisogno che avvengano scandali e inciuci? E che i suoi “turisti” siano politici?   Francesco Gentile