Più acqua e Più considerazione, per favore…

Pubblicata su QuiArese, oggi: 

28 febbraio 2013 – Scusatemi, ma devo tornare sulla Casa dell’Acqua. Alle 18 di oggi, mercoledì 27, ancora non veniva erogata l’acqua gasata. Alle 21,20 sul sito del Comune di Arese nessuna informazione a riguardo. È mai possibile che, dopo le numerose segnalazioni, anche pubblicate da QuiArese e i tanti post apparsi sul suo sito Facebook, nessuno, ripeto NESSUNO, da Più di tre settimane tiene in considerazione le richieste dei cittadini? Contiamo Meno che niente. Eppure vorremmo sapere semplicemente cosa succede e se dobbiamo tornare a comprare bottiglie in plastica al supermercato, alla faccia di salvaguardia ambientale e di tutti i bellissimi discorsi che ci avevano convinto ad usufruire dell’utilità del servizio. I segnali sui ”silenzi” si sono susseguiti nel tempo: da quando avevamo chiesto di pubblicare periodicamente e sistematicamente i dati di potabilità (mai fatto) e quando avevamo suggerito l’uso di tessere, anche dietro contributo una tantum degli aresini, diverse dalla Carta Regionale, per non rovinarla e per il suo importante utilizzo per altri scopi (vedi sanità) oppure chiedevamo di essere informati sui giorni di fermo per manutenzione ordinaria… Niente, mai nessuna risposta. Nemmeno ai giornalisti che si fanno portavoce degli utilizzatori? Perché questo silenzio sull’argomento? A questo punto ci chiediamo anche se si vuole chiudere la Casa e a cosa serve il sito del Comune dove (vedi foto) sulla sinistra della Home Page possiamo trovare delibere fino al 2010, ma nessuna notizia attuale sulla risoluzione dei Più o Meno quotidiani … A questo punto è chiaro, fin da oggi, che per le prossime elezioni chiediamo ai Partiti di inserire nei loro programmi il “rispetto dei Cittadini attraverso l’informazione e la partecipazione alle scelte” nonché la misura periodica e pubblicazione dei risultati della “soddisfazione degli Aresini sulla qualità della comunicazione da parte degli Amministratori della cosa pubblica”. E’ sbagliato, Più o Meno?

Francesco Gentile
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Manutenzione e acqua … Più o Meno …

Pubblicata oggi su QuiArese:

21 febbraio 2013 – Il lunedì è il giorno della ripresa: weekend dimenticato, immersione nei problemi grandi e piccoli. E il Cittadino qualunque “poco può fare e fa quando può”… Non potendo passeggiare con occhi chiusi, cosa fa? Osserva e il suo dovere è segnalare. Oggi il menù è duplice:
1) Mi è stata segnalata, da chi aveva già fatto una comunicazione in Comune, la rottura di uno scivolo dal marciapiede, angolo  v. Platani – v. Nuvolari, foto A,  che poteva provocare cadute di pedoni o ciclisti o carrozzine di portatori di handicap: era il 1 febbraio. Ci sono ripassato oggi 18 febbraio  e assegno un Più a chi è intervenuto per posizionare due coni di segnalazione di pericolo, foto B, ma… quanto tempo occorre per la riparazione?

2) Casa dell’Acqua: sono circa due settimane che non c’è erogazione di acqua frizzante e mi chiedo se capita solo quando ci andiamo noi di famiglia oppure anche quando vanno altri aresini, perché ho atteso giorni per scrivere, nella speranza che il servizio riprendesse a funzionare e per non essere denominato “Quello dell’Acqua”, cosa non offensiva per me, ma per quelli che fanno acqua sprecando parole e promesse. Tornato da un viaggio, stamattina ho ritrovato la situazione in stallo, foto C. L’acqua frizzante non c’è più… Ho guardato se ci fosse qualche articolo su QuiArese e su altre cronache cittadine, sono entrato nel sito del Comune, ma della Casa dell’Acqua non si parla. Cosa è successo? In Comune non lo sanno (almeno le due persone cui ho chiesto) e allora: chi deve farci capire cosa è successo? Dobbiamo o no riprendere le vecchie abitudini di andare al supermercato a comprare l’acqua frizzante, riprendendo a discutere di smaltimento pluridecennale di rifiuti in plastica e salvaguardia dell’ambiente? Dobbiamo attendere perennemente una risposta così come attendiamo, da oltre un anno, l’aggiornamento delle misure di potabilità dell’acqua erogata? La sospensione è dovuta a guasti o ad approvvigionamenti o, peggio, a inquinamento?

Ecco, è questo che noi Cittadini vorremmo: la comunicazione, la trasparenza, perché siamo anche molto pazienti, in genere, ma, almeno “qualcuno” ci dica “qualcosa”: saremmo tutti Più sereni e Meno arrabbiati!   Francesco Gentile

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Un po’ demoralizzato. Più o Meno …

Pubblicata su QuiArese:

12 febbraio 2012 – Mi è stato chiesto da alcuni lettori se avessi il “polso” di quanto è stato risolto di tutte le segnalazioni che ho inviato a QuiArese. Mi è sembrata una giusta richiesta: a fronte di tanti “Più o Meno” rilevati nel corso delle mie passeggiate aresine, c’è stata una risposta reale da parte degli Enti responsabili? Allora ho suddiviso le varie lettere in “Macro – Argomenti” raccogliendo problemi simili e, rileggendo tute le pubblicazioni e contando le volte su cui sono ritornato sullo stesso argomento, ho dato una valutazione dello “stato attuale”, segnando con una croce le “Risoluzioni” o i “Peggioramenti” e con un segno di uguale le situazioni rimaste inalterate, senza riscontri… La tabella allegata e il grafico danno l’idea di come le modeste Osservazioni di un Cittadino Qualunque sono prese in considerazione da coloro che gestiscono la cosa pubblica. Verrebbe voglia di fermarsi, ma la speranza è l’ultima a morire, Più o Meno…

Francesco Gentile

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