Sorridere fa buon sangue (1) …

PUBBLICATO SU QuiArese il 30 gennaio 2012:

Il nostro “inviato per le strade di Arese” Francesco Gentile ci segnala un’altra situazione paradossale. I cestini vicino alle panchine sono pieni? Togliamo la panchina!

Un sorriso fa buon sangue e noi continuiamo ad osservare piccole cose andando in giro per la nostra Arese. Ovviamente, il periodo non è ottimo per come va la gestione politica e lascio ad altri il compito di commentare problemi veramente seri. Ritengo, però, che se una Città funziona, questo lo si vede dal “Più e Meno” e  dalla quotidianità in cui il modesto cittadino vive e si muove. Da piccoli passi può nascere il cammino verso la sostenibilità sociale e ambientale.

Oggi, allora, osserviamo due situazioni rilevate in v. Leopardi, lungo la passeggiata e pista ciclabile. Sempre con riferimento ai cestini che non vengono svuotati, la foto 1 mostra una panchina destinata a chi vuol riposare e respirare aria sana, accanto ad un cestino strapieno di sacchetti lasciati, educatamente, da proprietari di cani. Sembra, anche dalle precedenti segnalazioni, che i cestini si riempiano velocemente, mentre molto lentamente vengono svuotati.

- Foto 1 di F. Gentile

Ed allora, la foto 2 mostra come si è risolto il problema, andando più avanti verso v. Statuto: dove c’era una panchina, con “allegato” cestino, c’è la sola base in cemento ed è stata eliminata la panchina. Semplice, vero?

- Foto 2 di F. Gentile

Non solo acqua …

Pubblicata oggi su QuiArese:

Casa dell’acqua… o della granita?

17 gennaio 2012 – Torna a scriverci il nostro affezionato Francesco Gentile con uno dei suoi cavalli di battaglia: la casa dell’acqua. Che anche questa mattina non erogava nulla. Tra le ipotesi del nostro lettore, il gelo. Speriamo solo che a nessuno venga in mente di risolvere il problema…con il Paraflu!

Arese - 17 gennaio 2012 -

Facciamo il punto sulla Casa dell’Acqua. Punto. Ovvero: oggi l’acqua non veniva erogata. Alle 10,15 eravamo più persone ad aver affrontato il gelo per riempire le nostre bottiglie quotidiane, ma l’acqua non è arrivata … Non pervenuta per temperatura troppo bassa? Qualche “Collega d’acqua” ha supposto che il blocco fosse dovuto al clima di questi giorni. Può essere, ma in Comune lo sanno? Guardo sul sito, ma non ci sono avvisi. Viene spontanea la domanda: è vero che quando fa troppo freddo la Casa è chiusa o, peggio, non funzionante? E chi avvisa i Cittadini? Il progetto ha tenuto conto dei “ probabili” fenomeni termici delle nostra zona?

Deciso a fare una controprova, mi sono recato alla Casa dell’Acqua di Mazzo di Rho e lì, miracolo, l’acqua è uscita bella e pimpante. Come mai? I nostri vicini sono stati più previdenti? Meglio non pensarci e tornare a casa: fa freddo. Punto.
Francesco Gentile