Liberalizzare le farmacie …

In questi giorni si parla molto di liberalizzare le farmacie. La mia impressione è che questo provvedimento sia già in vigore e per il motivo che espongo. Mi sono recato con ricetta medica in una farmacia e mi è stata posta correttamente la domanda per sapere se volevo il prodotto originale o il generico: nel primo caso avrei dovuto pagare otto euro a confezione, nel secondo quattro euro a confezione. Non convinto, ho rifiutato l’acquisto e mi sono recato in un’altra farmacia dove per il prodotto originale mi è stata chiesta la stessa cifra di otto euro, mentre il generico era GRATUITO. A questo punto dico che è giusta ogni liberalizzazione, se il Cliente può conoscere il prezzo e decidere, ma nel caso delle farmacie, dove i prezzi non sono esposti, perché io Cliente devo essere  messo in condizione di fare discussioni oppure subire l’umiliazione di dire che il prezzo non sembra equo e andar via in presenza di qualche vicino o conoscente?

Cosa ne pensate? Avete avuto esperienze simili?

Pubblicata da La Repubblica Milano il 9 feb 2012 col commento di Piero Colaprico nella rubrica Posta Celere: “Grande: i lettori cronisti aumentano, diteci queste cose, ci servono come il pane …”