Sole a catinelle

“Andiamo a vedere un film che ci faccia svagare un po’ … sorridere …”: qualche risata c’è stata e addirittura in sala c’era chi applaudiva, cosa nuova per noi, durante la proiezione e non solo al termine, come ci stiamo abituando. Avevamo avuto difficoltà a prenotare on line: tutte le sale visionate, intorno alle 15 erano già al completo e siamo riusciti a trovare posto in orario anticipato rispetto alle nostre abitudini. Un fenomeno di massa legato al protagonista Checco Zalone che ha dimostrato la sua bravura crescendo in spettacoli della TV comica e nei film che ha fatto finora. Il film: una storia che prende spunto dalla crisi economica che porta a una crisi di coppia, col coinvolgimento del figlio. Un’idea per far riflettere, ma non è un film di satira, è un film semplicemente comico, e non ci riesce sempre, con qualche canzoncina che richiama ai film “musicarelli” degli anni Sessanta, qualche bella fotografia di monumenti o luoghi che la nostra Italia sa offrire … Recitazione da sagra paesana, volutamente grottesca, si capisce, ma non ben fatta. Bravo il bambino. Insomma , un film che dimenticheremo presto. Comunque, leggiamo che il film ha incassato 8 milioni di euro in pochi giorni e la foto qui sotto dimostra come anche in una cittadina come quella in cui viviamo, una nostra amica ha avuto difficoltà per entrare a vedere lo “spettacolo”.

- da internet -

 

- Foto S. Baldini -

Prima fuga di novembre …

Un raggio di sole e … partiamo. Traffico da ponte in autostrada. Qualche pentimento, poi si va verso una giornata intensa nel Pavese. Passato il Ponte Radio con cui ho legato qualche ricordo di lavoro, visita al Santuario della Madonna della Bozzola che erge sulla pianura. Interessante l’immagine della Madonna col Bambino che, come ci ha raccontato il diacono, presenta qualcosa di poco diffuso al mondo: Maria ha in mano un libro, forse la Bibbia (?) .. Da vedere la galleria dipinta con criteri moderni, con statue che rappresentano la Nascita in un lato e la Morte di Gesù nell’altro. Bella l’immagine della Madonna, in marmo rosa di Portogallo.

Dopo il passaggio per Garlasco centro, siamo andati alla ricerca di ristoro e alle porte di Vigevano abbiamo goduto di piatti preparati in casa con prodotti locali con qualche idea nuova per noi, con alta qualità (e costo … giustamente).

Pomeriggio culturale: nel Casello Visconteo di piazza Ducale, visita ad una mostra di scarpe create da artisti giovani. I Musei Civici di Vigevano, tutti a ingresso libero, offrono visioni interessanti e allora giro nel Museo della Calzatura, con scarpe di personaggi famosi (Beatrice d’Este, molti Papi, Benito Mussolini, Marilyn Monroe …) e, per i bambini, scarpe di personaggi di fiabe (Cappuccetto Rosso, il Principe di Cenerentola, Biancaneve, Gatto con gli Stivali …).  Visita alla Pinacoteca, molto ben curata. Non era ovviamente possibile fare foto e solo internet aiuta la curiosità. Infine, uno sguardo ad una Mostra di opere di artisti locali contemporanei. Giretto per piazza Ducale di sera e visita al Duomo. Giornata intensa: ne valeva la pena, per gli occhi e per lo spirito …