“Andiamo a vedere un film che ci faccia svagare un po’ … sorridere …”: qualche risata c’è stata e addirittura in sala c’era chi applaudiva, cosa nuova per noi, durante la proiezione e non solo al termine, come ci stiamo abituando. Avevamo avuto difficoltà a prenotare on line: tutte le sale visionate, intorno alle 15 erano già al completo e siamo riusciti a trovare posto in orario anticipato rispetto alle nostre abitudini. Un fenomeno di massa legato al protagonista Checco Zalone che ha dimostrato la sua bravura crescendo in spettacoli della TV comica e nei film che ha fatto finora. Il film: una storia che prende spunto dalla crisi economica che porta a una crisi di coppia, col coinvolgimento del figlio. Un’idea per far riflettere, ma non è un film di satira, è un film semplicemente comico, e non ci riesce sempre, con qualche canzoncina che richiama ai film “musicarelli” degli anni Sessanta, qualche bella fotografia di monumenti o luoghi che la nostra Italia sa offrire … Recitazione da sagra paesana, volutamente grottesca, si capisce, ma non ben fatta. Bravo il bambino. Insomma , un film che dimenticheremo presto. Comunque, leggiamo che il film ha incassato 8 milioni di euro in pochi giorni e la foto qui sotto dimostra come anche in una cittadina come quella in cui viviamo, una nostra amica ha avuto difficoltà per entrare a vedere lo “spettacolo”.



































