E se altre schifezze venissero a galla?

Ciao a tutti. Vari impegni non mi hanno impedito di leggere i vostri scambi di idee sulle Schifezze … e, devo dire, che è grande il mio rammarico per aver fatto scaturire un dibattito che non ha visto protagonisti sul blog, ma solo attraverso le mail. E va bene così, l’importante è continuare a scambiarsi idee. Carlo chiede che fine abbia fatto: lo ringrazio per la preoccupazione, sto bene e presente. Se invece il riferimento era per il fatto che non scrivevo, dico che non ero tenuto in quanto le mie idee le avevo scritte all’inizio e per la coerenza che mi contraddistingue non sono cambiate. I miei scritti e le mie vignette sono a testimoniare. Trovo, come potrebbe essere altrimenti?, giuste molte affermazioni di Michele sul Movimento 5 Stelle e molte affermazioni di Carlo, Rino, Gianni, nonché quelle sempre equilibrate e con belle immagini di Alfredo. Piccolo riepilogo delle mie idee: credo in molti punti del programma Grillo-Casalegno perché, come sapete anche dai miei resoconti sui Convegni cui partecipo, i problemi della sostenibilità, dell’ambiente, della salvaguardia delle risorse energetiche e naturali mi hanno sempre appassionato e nella loro salvezza ci sono anche molte possibilità di studio, ricerca e creazione di posti di lavoro. Penso come loro che la politica è marcia, che il potere fa male e chi abita nel mio condominio sa la mia teoria di cambiare l’Amministratore più spesso possibile, per evitare che crei intrecci con ditte, appaltatori ecce cc, nonché con condomini lecchini che cercano di farsi fare lavori o favori a spese di tutti gli altri.

I politici vanno cambiati: da qui è partito Grillo ma anche il giovane Renzi e uno che ha votato sempre per il riformismo, la democrazia e le uguaglianze dei diritti, quale io sono, non posso guardare con cattiveria il nuovo che è arrivato, anche senza essere eletto dalla base e anche se non conosco il programma in termini concreti, anche dopo i discorsi-spot che ho seguito dall’inizio alla fine sia in Senato che in Camera: intanto oggi finisce febbraio e la riforma elettorale non è stata fatta, facendo cadere la prima promessa del Sindaco-Segretario-Premier. Sapete anche che non ho gradito l’accordo con Berlusconi e il non aver pensato alle idee di SEL. Il giovane Renzi riuscirà? La speranza rimane, ma i dubbi ci sono.

IL M5S pecca di democrazia interna: buone le idee ma cattiva la gestione, anzi dittatoriale e io spero che i grillini sappiano reagire e trasformare il Movimento in qualcosa di più concreto e di meno impulsivo, volgare, violento: hanno bisogno di esperienza e le espulsioni fanno capire a quelli che restano che qualcosa deve cambiare nei loro leader. I giovani grillini riusciranno? La speranza rimane, ma i dubbi ci sono.

Detto ciò, la mia teoria è che bisogna superare i concetti di destra e sinistra: non esistono più! Gli elettori devono giudicare i programmi, le tempistiche, monitorare gli avanzamenti e il rispetto degli obiettivi e confermare o buttare giù chi non fa quello che ha promesso. In un Paese civile nessuno si meraviglierebbe che se voto X e X mi delude, io possa votare Y e così via … Noi stessi, io stesso devo cambiare e imparare a ragionare non più in termini di nero o rosso, bianco o grigio e, molto probabilmente, non riuscirò, ma i giovani, che sono più “globali e aperti “ di noi, anche perché liberi da certa storia che noi abbiamo vissuto spesso sull’onda delle ideologie, ottenendo grandi conquiste ma facendo anche grandi errori, peccando a volte di egoismo e trascurando la preparazione del loro futuro. Un solo esempio: sull’energia non abbiamo fatto grandi scelte o speso in ricerche di nuove fonti e le auto vanno ancora grazie al petrolio che ha dissanguato le tasche degli utilizzatori arricchendo società petrolifere e Stati collegati … 

Veniamo all’attualità e aspetto il vostro parere: “ Ci sono 350 nomine per le Società di Partecipazione pubblica da farsi entro aprile. Società che contano più dei ministeri, come ENI, Enel e Poste Italiane. Le nomine dipendono da Renzi. Letta è stato defenestrato in tutta fretta per questo motivo? Aveva altri fili rispetto alla marionetta toscana che non garbavano a qualcuno? E il suo viaggio nei Paesi arabi per i quali partì presidente del Consiglio per ritrovarsi al ritorno deputato semplice ha qualcosa a che fare con le nomine? Di certo c’è che le cariche distribuite da Renzi influenzeranno il futuro economico del Paese per i prossimi anni. Uno messo lì, non nominato dai cittadini, con la stessa maggioranza di Letta, lo stesso Parlamento che sosteneva Letta, e con buona parte dei ministri di Letta. Per fare che?
Di seguito l’elenco delle società a partecipazione pubblica”. Conosceremo i nominati ed eventuali conflitti di interesse? Se vengono a galla altre schifezze?

Le 65 società a partecipazione pubblica:

AGUSTAWESTLAND
ARCUS
BUONITALIA
CAV
CONSAP
EMARC
ENEL DISTRIBUZIONE
ENEL INGEGNERIA E RICERCA
ENEL SERVIZI
ENEL TRADE
ENIMED
FONDO STRATEGICO ITALIANO
IL – ITALIA LAVORO
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO
ITALIA NAVIGANDO
MARCO POLO
POSTE ITALIANE
RAM
SELEX ES
SVILUPPO GLOBALE GEIE
WHITEHEAD SISTEMI SUBACQUEI
WINCH ITALIA
AMUT SPA
AUTOSTRADE DEL LAZIO
BUSITALIA
CENTOSTAZIONI
CONSORZIO PER I SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE
ENAV
ENEL ENERGIA
ENEL NEWHYDRO
ENEL SERVIZIO ELETTRICO
ENELPOWER
FINMECCANICA
FS SISTEMI URBANI
INSAR
ISTITUTO SVILUPPO AGROALIMENTARE
ITALIA TURISMO
MARICONSULT
POSTE VITA
RSE
SFBM
SOGESID
TECHNO SKY
TRAFORO AUTOSTRADALE DEL FREJUS
ANSALDO STS
BANCA DEL MEZZOGIORNO
CAP
COMECER
DIFESA SERVIZI
ENEL
ENEL FACTOR
ENEL PRODUZIONE
ENEL SOLE
ENI
FINTECNA
HAT
INVITALIA
ITALCERTIFER
LA PATRIA
MISTRAL AIR
POSTESHOP
SAIPEM
TRAFORO DEL MONTE BIANCO
TERNA
STUDIARE SVILUPPO

Nota: se non inserite direttamente i vostri commenti sul blog, dove ho messo questo post e non volete che appaiano, fatemelo sapere.

Penne tonno e peperoni

Ingredienti per 1 persona

80g penne rigate

80 g  tonno sott’olio

1 peperone arrostito e a fettine

Olio 1cucchiaio

Sale pepe qb

Preparazione

Arrostire il peperone, spellarlo, tagliarlo a fettine sottile e salarlo.

Cuocere le penne in abbondante acqua salata. Nel frattempo spezzettare il tonno in pezzi grossi, riscaldarlo in una padella che possa contenere la pasta, aggiungere i filetti di peperone e saltare il tutto. A cottura ultimata, scolare la pasta e versarla  nel condimento e far insaporire . Cospargere di pepe o peperoncino e impiattare.

Foto Fam. Gentile