E la musica “prende” …

Da quando eri ragazzo, segui, quando la TV di Stato ce lo concede, il grandioso Concerto di Capodanno della Wiener Philarmoniker e vieni preso da profondi sentimenti sia dalla musica che dalle immagini … Aspetti il finale con la trionfale “Marcia di Radetsky” di Strauss padre, sulla quale tradizionalmente il i convenuti sono  tenuti a battere le mani seguendo il ritmo incalzante scandito dal direttore, provocando in te un vortice di emozioni e ricordi degli anni passati, con persone care che ci sono o che non ci sono più, esplodendo nella speranza di un Nuovo Anno migliore del precedente …

Se vieni preso dall’irrefrenabile impulso di coinvolgere tua figlia lontana, facendole ascoltare la Marcia tramite il cellulare e componi quel numero che squilla a vuoto, una volta, due volte, tante volte fino a quando appaiono i titoli di coda e la musica zittisce, allora ti accorgi che sei sulla strada della solitudine e non aspetti neanche che possa squillare il tuo cellulare perché lei ha seguito la stessa trasmissione, senza separazione di spazi e pensieri, e ti dica: “Buon Anno, papà …” mentre per confortarti, tua moglie ti dice: “E’ normale .. è la vita … è inutile che ti commuovi …”. Lei ha capito tutto!

foto da internet

Guardando le immagini da tutto il mondo sull’arrivo del Nuovo Anno salutato da fuochi d’artificio, mi chiedo se Milano ha solo anticipato un futuro privo di festa e gioia oppure e’ sadica verso i suoi abitanti …

Post Natale … divertente …

Ieri sera ci siamo regalati l’ultimo diversivo cinematografico del 2014, volevamo un film che ci facesse distrarre e strappare qualche sorriso. “Un Natale stupefacente” ci ha premiati, facendo ridere spesso non solo noi ma quasi tutta la sala, strapiena pur essendo l’ultimo dell’Anno … Non è un film propriamente comico o cinepanettone, ma una commedia italiana. Lillo e Greg, che abbiamo apprezzato in TV, si sono rivelati come coppia cinematografica di buon livello, a “spalla interscambiabile”: ognuno comico, ognuno di supporto all’altro. Giochi di parole a tratti esilaranti. Ambra Angiolini, che abbiamo sempre ammirato fin da quando, a Non è la RAI e adolescente, teneva testa ai telespettatori che chiamavano alla trasmissione, sta diventando sempre più attrice vera con un pizzico di lato comico che per una donna non guasta. E’ attraente senza essere volgare e sa muoversi davanti alla cinepresa. Bravi anche gli attori di contorno: Paola Minaccioni, Paolo Calabresi che ormai non è più solo Iena, ma vero attore caratterista, bravissimo il piccolo Niccolò Calvagna. Rasserenante in attesa di quello che sarà il 2015.

Locandina da internet