Gestire le uscite!
2
Sole. Tanti colori. Un sentiero e pace. Dimenticare tutto, chiudere il sipario sui vari problemi quotidiani, grandi o piccoli.
Accendere i riflettori su scenari unici che offre la natura. Solo lei sa fare cose bellissime, cose tremende, capolavori d’incanto e tiene in pugno, in quei momenti di passeggiate solitarie, il nostro umore, la nostra mente, il nostro cuore, il nostro destino … E tendendoci tante braccia, come una mamma per proteggerci, ci fa perfino accennare un sorriso …
23 ottobre 2015 – Nelle scorse settimane su QuiArese, abbiamo scritto sull’importanza della Qualità dei prodotti e servizi e descritto, a grandi linee, la gestione di un processo come insieme di attività, migliorabili nel tempo, che chi ne è responsabile deve attuare per soddisfare chi fruisce di tali prodotti e servizi. L’Italia si è molto impegnata per raggiungere alti livelli di qualità e, occorre dire, che nel mondo il “Made in Italy” riscuote un buon successo. Questo, però, è solo un passo e il prossimo passo deve essere un salto culturale di tutti i cittadini, imprenditori, fornitori di servizi e clienti o fruitori: bisogna pensare alla sostenibilità, mantenendo i livelli raggiunti, cercando di essere credibili agli occhi di chi vive vicino o a quelli del mondo, visto che siamo nell’era della globalizzazione. Esempio: non si può pensare di abbattere le foreste per creare distese di asfalto perché se servono piazze o parcheggi, serve anche la sopravvivenza delle piante che forniscono ossigeno, frutti, legno. Ulteriore passo è quello verso l’etica, assumendo la responsabilità sociale dell’impresa o dell’ente di cui si è leader e quindi assumendo la propria responsabilità nei confronti dei clienti, dei cittadini, dei fruitori di prodotti/servizi, dei propri dipendenti, di tutti quelli che impattano in un modo o in un altro, per vicinanza fisica o per interattività con l’impresa/ente stesso, dell’ambiente e degli altri modi di vivere per usanze, religioni, politiche eccetera. Ciò si ottiene senza pensare a profitti o successi immediati, ma pensando anche di “restituire” qualcosa a tutto e tutti ciò che ci circondano (esempio: Bill Gates, guadagna moltissimo con la sua azienda mondiale, ma fa anche beneficenza e non solo per risparmiare sulle tasse), inoltre bisogna ridurre gli sprechi e, possibilmente, creare energia, usare materie prime e utilizzando i resi, fare il riciclo. Un esempio: la filiera alimentare deve essere integrata nel territorio, attenta ai costi e alla qualità, ma anche il riutilizzo di alimenti in scadenza o scaduti da poco, possono essere importanti, dietro controlli accurati, per chi ha bisogno o essere ancora buoni per gli animali.