Stamattina cielo grigio, foschia … Mattinata in casa a far conti e a metter posto tante cose un po’ dimenticate … La moglie che continua a far rumori e terremoti rassettando la casa, aprendo le finestre “perché l’aria deve cambiare …” con una diminuzione glaciale in ogni stanza. Solito scolorimento di panni in lavatrice, compreso la camicia nuova che “mi” ero regalato per Natale … Computer che impiega un’ora per partire e solita lettura di messaggi standard d’auguri copiati e ricopiati da tutti gli amici in tutto il mondo: nessuno più ha nemmeno la fantasia di scrivere un augurio ed esprimere ciò che a loro detta il cuore … Unica breve uscita per andare a comprare il pane e cambiare un Gratta e Vinci con una vincita di 5 euro, mio trofeo della tombola dell’ultimo dell’Anno e ho perso i 5 euro … Attesa dell’ora di pranzo per scaldarmi con un minestrone e poi … Poi, chissà. Ma cosa è cambiato con l’Anno Nuovo?
Poi, mi giro, guardo fuori e la sorpresa. Comincia a nevicare. Ma mica questi fiocchi sono diversi da quelli degli anni precedenti: bianchi quando cadono e neri sulla strada: i contrasti della vita.