Una serata scelta all’insegna della risata, un po’ per iniziare il nuovo anno in maniera positiva, un po’ per passare il tempo fuori casa dopo una giornata grigia e piovosa … Quo Vado? il nuovo film scritto da Checco Zalone e Gennaro Nunziante colpisce i due obiettivi, riuscendo, cosa rara, a farmi ridere più volte con una storia tutta italiana che gira intorno a un uomo di 40 anni che vive ancora con i genitori e cresciuto nel mito del “posto fisso”, con continui riferimenti a fatti sociali di cronaca quotidiana, a favoritismi politici, alla furbizia dei soliti noti che fanno apparire tutti gli italiani come seguaci del trinomio “pizza, mafia e maccheroni” e seguaci convinti della “prima Repubblica”, temi questi anche delle due canzoni scritte da Zalone e cantate in allegria … Si poteva fare meglio? Sì, ma nei giorni festivi ci si accontenta. Si poteva colpire di più i difetti italici? Sicuramente. La sala strapiena e alcune risate eccessive premiano comunque l’attore e gli altri protagonisti di cui cito la bella e brava Eleonora Giovanardi, i bambini e Lino Banfi come riconoscimento alla carriera per le sue brevi apparizioni.
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Chiudere la serata con una pizza è d’obbligo, ma dopo giorni di pur gustosissime tapas a Siviglia, la voglia di un piatto di spaghetti con cozze e vongole ci ha travolti e siamo stati premiati …

Uscendo dalla multisala, la sorpresa, fiocchi enormi di neve e una coltre di circa tre cm. sull’auto che abbiamo dovuto “svestire di bianco” per tornare lentamente verso casa, preoccupati delle incognite. Ma andando verso nord ci ha accolto solo pioggerellina … e tutto è bene ciò che finisce bene …
