Fettuccelle con gamberi e crema di pistacchi

Ingredienti

8/10 grossi gamberi

160 g fettuccelle secche

150/180 g crema di pistacchi

2 cucchiai di pistacchi tritati

1 spicchio aglio

1/2 cipolla

prezzemolo qb

½ bicchiere di vino bianco

olio evo qb 

Preparazione 

Sgusciare  i gamberi, togliere il filetto nero, sciacquarli ed asciugarli.

In un largo tegame che possa contenere la pasta rosolare l’aglio e la cipolla tritati, far saltare pochi minuti i gamberi, da ambo i lati, spruzzare di vino e lasciare evaporare a fuoco vivo.

Aggiungere la crema di pistacchio e lasciare insaporire.

 Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata le fettuccelle e scolarle al dente tenendo un po’ di acqua di cottura.

Versarle nel tegame e mescolare delicatamente.

Impiattare subito e cospargere di granelli di pistacchi.

Servire caldissimo!

Fam Gentile 31 dicembre 2015

Funghi ripieni

Ingredienti x 4 pers

8-10 cappelle grosse di funghi

250 g carne trita

Prezzemolo, Timo, salvia qb

½ Cipolla

Parmigiano grattugiato qb

Sale, pepe qb

Olio evo qb

Preparazione

Pulire i funghi senza bagnarli, con uno straccetto umido. Staccare delicatamente i gambi raccogliendoli in un piatto, eliminare la parte interna delle cappelle facendo molta attenzione a non rovinarle. Tritare i gambi. In un tegame versare l’olio e rosolare la cipolla tritata con gli aromi sminuzzati, aggiungere la carne trita e cuocere a fuoco vivo, aggiungere i gambi, salare e pepare e portare a cottura, aggiungere il parmigiano e lasciare intiepidire. Con il composto farcire le cappelle dei funghi, prima salate, spolverare con poco parmigiano ed infornare a 200° fino a doratura. Servirli caldi.

Fam Gentile - 29 nov 2015

Quo Vado? A cinema per ridere …

Una serata scelta all’insegna della risata, un po’ per iniziare il nuovo anno in maniera positiva, un po’ per passare il tempo fuori casa dopo una giornata grigia e piovosa … Quo Vado? il nuovo film scritto da Checco Zalone e Gennaro Nunziante colpisce i due obiettivi, riuscendo, cosa rara, a farmi ridere più volte con una storia tutta italiana che gira intorno a un uomo di 40 anni che vive ancora con i genitori e cresciuto nel mito del “posto fisso”, con continui riferimenti a fatti sociali di cronaca quotidiana, a favoritismi politici, alla furbizia dei soliti noti che fanno apparire tutti gli italiani come seguaci del trinomio “pizza, mafia e maccheroni” e seguaci convinti della “prima Repubblica”, temi questi anche delle due canzoni scritte da Zalone e cantate in allegria … Si poteva fare meglio? Sì, ma nei giorni festivi ci si accontenta. Si poteva colpire di più i difetti italici? Sicuramente. La sala strapiena e alcune risate eccessive premiano comunque l’attore e gli altri protagonisti di cui cito la bella e brava Eleonora Giovanardi, i bambini e Lino Banfi come riconoscimento alla carriera per le sue brevi apparizioni.

 da internet

Chiudere la serata con una pizza è d’obbligo, ma dopo giorni di pur gustosissime tapas a Siviglia, la voglia di un piatto di spaghetti con cozze  e vongole ci ha travolti e siamo stati premiati …

Uscendo dalla multisala, la sorpresa, fiocchi enormi di neve e una coltre di circa tre cm. sull’auto che abbiamo dovuto “svestire di bianco” per tornare lentamente verso casa, preoccupati delle incognite. Ma andando verso nord ci ha accolto solo pioggerellina … e tutto è bene ciò che finisce bene …