Non solo un bacio …

Domenica mattina: dalla foschia, in piazza della Scala a Milano un raggio di luce ci è stato regalato dalle immagini, dai colori, dalla perfezione pittorica di Francesco Hayez. La mostra presso le Gallerie d’Italia presenta un numero consistente di opere di questo artista italiano che ci hanno veramente sorpreso. Conoscevamo le immagini del famoso “Bacio”, ma la novità  è stata la scoperta di tanti ritratti di vari personaggi storici o dell’epoca e di raffigurazioni di momenti di vita o importanti di periodi diversi. Chi non conosce il ritratto di Alessandro Manzoni visto su tutte le edizioni de “I promessi sposi” o nelle enciclopedie? Una mano, quella di Hayez, che ha lasciato pennellate leggere, una naturalezza dei corpi e dei paesaggi che poche volte abbiamo visto. Una mostra, questa che, come poche altre, non dimenticheremo …

La giornata con i nostri amici, a questo punto, ha preso decisamente una strada “artistica” e la visita alle opere permanenti presso le Gallerie d’Italia della Banca Commerciale Italiana è stata obbligatoria, facendoci fare un viaggio nel moderno e contemporaneo e, all’indietro, nell’Ottocento … Dopo una sosta a base, non poteva essere meno colorata, di una buona pizza, girovagare per Milano con bussola d’arte nella mente ci ha portati a visitare la chiesa “con trucco”, che non sveliamo …, di santa Maria presso s. Satiro in via Torino e la stupenda chiesa, ricchissima di affreschi,  di s. Maurizio al Monastero Maggiore in corso Magenta. Stanchissimi, ma contenti …

 

Un sogno …Diurno

Una mattinata gelida col cielo azzurro ci ha regalato un altro gioiello dell’architettura milanese che, dopo anni di chiusura, verrà restaurato con la supervisione del FAI: l’Albergo Diurno di Porta Venezia, un “bagno” nel passato, un’atmosfera di viaggi e misteri, di momenti frenetici o di intimità, di pubblico e privato, di sosta rilassante tra un affare e un piacere … Architettura di Piero Portaluppi: una garanzia per l’epoca con centinaia di progetti in tantissime località italiane, per esempio alcuni di MI come il  Sagrato del Duomo e Università degli Studi, Museo della Scienza e Tecnologie, il restauro di Santa Maria delle Grazie, ecc ecc e poi all’estero, in vari Continenti  … Oggi, per me, è stato veramente come vedere un film fatto di immagini sfocate e di ricordi sentiti o vissuti: io ricordo, per esempio, che nei primi tempi da napoletano immigrato a Milano e pendolare settimanale, andavo al Diurno per fare i biglietti del treno che, in dodici ore di viaggio mi portava nella mia città, ad abbracciare i miei cari e gli amici … Ho vissuto ricordi ed emozioni.  La coda di 2 ore? Nessun problema: l’EXPO ci ha educato alle attese e anche a Milano abbiamo imparato a conversare del Più e del Meno e a farci anche quattro risate con i “compagni di fila” …

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