Fusilli con salsiccia, castagne e pistacchi

Ingredienti
300 g castagne lessate e sbucciate
160 g fusilli
1 salsiccia
Timo salvia scalogno qb
2 cucchiai granella di pistacchi
Olio evo qb
Sale e pepe qb 
Preparazione
Frullare le castagne non molto finemente,  lasciando pezzetti grossi, tenendone 6/8 da parte per guarnizione. Scaldare l’olio in una larga  padella  che possa contenere la pasta, far appassire lo scalogno  tritato, aggiungere la salsiccia spellata e tritata grossolanamente,  portare a cottura, aggiungendo acqua  se necessario, poi versare  la crema di castagne, il timo e la salvia spezzettati, e lasciare insaporire. Salare e pepare. A parte,  lessare  la pasta,  scolarla  al dente e versarla  nella padella amalgamando il tutto. Impiattare  e cospargere di granella di pistacchi . Servire subito.

Nota Francescana: è un piatto molto gustoso e profumato …

Famiglia Gentile 21 feb 2016

Famiglia Gentile 21 feb 2016

Mostre … last day

Abbiamo fatto in tempo a vedere due mostre, in chiusura a Milano, che desideravamo inserire nel nostro album mnemonico e culturale. La prima presso la Galleria Manzoni: “La Belle Époque. La Parigi di Boldini, De Nittis, Zandomeneghi” e altri artisti famosi. Impressionisti italiani che verso la fine dell’Ottocento andarono a Parigi e si innamorarono della città, della vita, e dei colori … lasciandoci opere stupende.
La seconda mostra presso il bel palazzo Morando, Museo del Costume Moda immagine, che conserva raccolte iconografiche e di moda relative alla storia di Milano: “L’Immagine dei milanesi nella vita quotidiana (1790-1890)” circa centocinquanta opere, in gran parte inedite, tra fogli satirici, caricature, vedute e piante della città, calendari, stampe per la decorazione della casa e pubblicità, che mostrano un volto poco noto dei milanesi durante quei cento anni di storia, dal 1790 al 1890, che portarono la Città a divenire uno dei più importanti centri culturali, commerciali e industriali all’alba del Novecento.
Due eventi che ci hanno regalato diverse emozioni e molte nozioni con qualche sorriso …

 

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21feb16c De Nittis Tra le spighe del grano 21feb16e De Nittis Leontine in canotto 21feb16f Zandomeneghi La femme au chain 21feb16g Mancini Saltimbanchi suonatori 21feb16h De Nittis Filtration

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21feb16r Palazzo Morando (16)

Nota: le foto dei quadri del GAM sono tratte da internet.

Un gioco pericoloso …

Paolo Genovese ci ha abituato a vedere film della commedia italiana di buon livello e questo “Perfetti sconosciuti” è sembrato essere un po’ più su. Attualissimo: ormai tutti abbiamo almeno un cellulare e vediamo questo strumento come un mezzo di comunicazione dimenticandoci che non è come il vecchio telefono “fisso”. nel cellulare vengono conservati i nostri dati e, attraverso il suo uso, la nostra privacy sconfina in quel marasma di messaggini, whatsapp, social forum, album globali fotografici e così via. Molti lo vedono come un giocattolo eppure, qua il film ci fa riflettere, come una pistola questo oggetto può diventare molto pericoloso. Scagli la prima pietra chi non ha un peccatuccio, una bugia, qualcosa che pensava di condividere con se stesso o, al massimo, con alcune persone … E allora, quando i protagonisti del film giocano ad “aprire” i loro cellulari ai propri cari, può accadere di tutto. I dialoghi sono divertenti e via via drammatici, la scena è racchiusa in una casa nei cui confini si spera di mantenere i segreti e quanto connesso. Ognuno può reagire in modo diverso, gioire o soffrire. il film mette in evidenza i rapporti tra coppie, famiglie e amici con tutte cose reali, momenti e sentimenti che ognuno di noi vive in maniera più o meno simile, per diretto o indiretto coinvolgimento. Attori scelti veramente bene e ognuno interpreta bene il suo ruolo con aderenza caratteriale e, direi, somatica: Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea. «continua Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak … Si esce pensierosi.

da internet

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