Linguine con cappesante e sugo di agrumi

Ingredienti x 2 p
160 g linguine
6 cappesante
1 limone grossi
1 arancia grossa
1 scalogno
130 g parmigiano grattugiato
Olio evo q.b.
½ bicchiere vino bianco
Sale, pepe q.b. 
Preparazione
Lavare, asciugare e grattugiare la scorza degli agrumi tenendola da parte. Con un coltellino eliminare la parte bianca e ricavare tutti gli spicchi eliminando anche la membrana che li riveste.
In un frullatore/mixer inserire gli spicchi ottenuti, parte della buccia grattugiata, olio evo, un po’ di acqua fredda, sale e pepe e frullare fino ad ottenere un composto cremoso, poi aggiungere il parmigiano e mescolare bene, versare il tutto in un alto tegame (wok)che possa contenere anche la pasta: dovrà essere scaldata poco prima di versarvi la pasta.
In un tegame versare dell’olio evo, lo scalogno tritato e lasciare colorire. Tagliare le cappesante in pezzi lasciando intero il corallo e versarle nel condimento, sfumare col vino, salare, pepare, e, a fuoco alto, cuocere per pochi minuti. Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata la pasta, scolarla al dente e versarla nel tegame della crema di agrumi tenuta in caldo (senza mai portarla a bollore) aggiungere le cappesante con il loro sughetto, e, se occorre, poca acqua di cottura della pasta. Mescolare delicatamente. Con un forchettone arrotolare le linguine e suddividerle sugli spinaci, al centro appoggiare le cappesante con un po’ del loro sughetto, spolverare con la buccia degli agrumi tenuta da parte e servire subito.

Angela Gentile 11 maggio 2919

Rapina a Stoccolma: la sindrome …

Una storia vera, accaduta nel 1973 a Stoccolma, una storia incredibile a ritmi nevrotici di violenza e dolcezza, di crudezza e sentimenti, la madre della patologia “Sindrome di Stoccolma”. Un film preso con leggerezza all’inizio, in cui non ci si crede e verrebbe voglia di dire che forse era meglio stare a casa .. poi la trama cresce e alla fine si esce chiedendosi “Ma possono accadere certe cose?”. Sicuramente un film non da cineteca, ma la storia incuriosisce, anche per il contesto di una città sicuramente, in quell’anno, non preparata ad affrontare un simile evento.  Bravi i protagonisti principali: Noomi Rapace (un livello più su …), Ethan Hawke, Mark Strong, Christopher Heyerdahl, Bea Santos, regia attenta di Robert Budreau.

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