Assassinio sull’Orient Express: la sbilancia della Giustizia.

Stasera un gran bel film. Il timore che un remake di un film di successo di 50 anni fa, potesse essere solo una brutta copia, invece il film è fresco, godibile, ben fatto. Kenneth Branagh, il regista, si è regalato il ruolo dell’investigatore Hercule Poirot e ha onorato l’autrice del giallo del 1934, Agatha Christie, con una bravura da attore esperto, convincente e con gran dose di simpatia. La trama è nota, ma qui il viaggio del mitico treno tra monti innevati e bei paesaggi, si svolge, con velocità tra un colpo di scena e un altro. Bravi tutti gli attori, un cast milionario e di riconosciuta, a livello internazionale, capacità di recitazione: Penélope Cruz, Willem Dafoe, Judi Dench, Johnny Depp, Josh Gad, Leslie Odom Jr., Michelle Pfeiffer, Daisy Ridley, Michael Peña, Lucy Boynton, Derek Jacobi, Tom Bateman, Marwan Kenzari … delicata colonna sonora. Molto interessante è informarsi sulle tecniche utilizzate per girare il film negli studi cinematografici vicino Londra … Belle frasi, ad effetto, che spingono a una riflessione sulla “giusta” Giustizia o cosa possa essere il giusto e il non giusto come il bianco e il nero oppure come possa un essere umano a uccidere un altro … Si esce dopo circa 2 ore, veramente soddisfatti mentre il grande investigatore-regista-attore ride sotto i … baffi!

Locandina da internet

Girovagando per mostre …

L’ultimo weekend ci ha visti protagonisti coinvolti da tre mostre a Milano. In Triennale, un bellissimo incontro con i colori e le delicatezze dei fiori fotografati da Mario Carrieri in “Amata Bellezza”. Qualche esempio:
Una mostra “Il colore delle paroel”, legata alla storia letteraria del nostro Paese, attraverso le immagini e le parole dell’inserto ultradecennale “La Lettura” del Corriere della Sera, con contributi si artisti e scrittori famosi … Qui un giretto:
Domenica mattina, invece, il bel cielo azzurro ci ha portato ai Giardini Montanelli e il Museo di Storia Naturale dove abbiamo conosciuto, per caso, un grande artista Marzio Tamer  “Pittore per Natura”: appena entrati, pensavamo che sulle pareti erano esposte grandi foto di lupi, animali vari, paesaggi … Avvicinandoci, ma molto molto vicino, abbiamo scoperto che si tratta di dipinti con acquerelli o tempera … bellissimi, precisi, realistici, anzi “vivi”. Siamo rimasti, è il caso di dirlo, a bocca aperta e anche i commenti degli altri visitatori sono stati di immagini impressionanti per le fedeli costruzioni di piume, pellicce, luci, riflessi … Una minuziosa forza di pazienza e attenzione alla Natura! Qualche esempio:
Nota: Sedi delle Mostre, tutte gratuite, giorni e orari di apertura, su questo blog, nel menu TEMPO LIBERO & PREZIOSO, alla voce SUGGERIMENTI. Per ingrandire le immagini, cliccarci sopra.

 

La signora dello zoo di Varsavia: tanti amori …

L’amore per gli animali dello zoo che siamo abituati a vedere come “oggetti” e, invece, hanno momenti di felicità, di dolore e tanti sentimenti: li vediamo curati e coccolati e poi spaventati e sofferenti sotto i bombardamenti dei tedeschi. L’amore per la famiglia, l’intesa col marito, la protezione attenta per il figlio, con momenti di grande unione e qualche dubbio forzato da avvenimenti esterni. L’amore verso gli altri, di quelli che hanno bisogno di protezione, di amicizia, di affetti perduti, di svanita libertà e improvvisamente perdono la tranquillità per essere chiusi in gabbie. Animali, uomini. Animali docili e feroci. Uomini buoni e cattivi. La protagonista di questa storia vera si muove in scenari che avrebbero distrutto persone che non siano dotate di carattere forte, affronta pericoli, persecuzione anche da attenzione perversa da parte di un amico-nemico, sospetti da parte dell’amato marito, impegno nell’aiutare ebrei che vedono distruggere le proprie case, i propri beni, le proprie vite o le più intime parti del proprio corpo e dello spirito. Grande interpretazione di  Jessica Chastain che, attraverso i suoi occhi fa trasparire ogni variazione di stati d’animo, anche molto affascinante, bravi tutti gli altri del cast, tra cui Johan Heldenbergh, Daniel Brühl, Tomothy Radford, Efrat Dor … Il film di Niki Caro conferma la regista come impegnata nell’evidenziare figure femminili positive, in questo caso, un’eroina veramente vissuta e insignita del termine dei “Giusti tra le Nazioni”, col marito, da parte dello Stato d’Israele, proprio come i più noti Oskar Schindler, Giorgio Perlasca, Carlo Angela (papà di Piero), Gino Bartali e tanti altri appartenenti a molte Nazioni. Bella colonna sonora. Fotografia e primi piani perfetti. Un film da non dimenticare, per non dimenticare.

Locandina da internet