Oggetti comuni: arte del quotidiano …

Per pura combinazione, questo weekend ci siamo trovati a visitare mostre che, utilizzando oggetti che quotidianamente usiamo o vediamo, ci hanno fatto deliziare per inventiva e capacità di “riciclare” ciò che normalmente non prendiamo in considerazione, ma di cui, quasi  automaticamente, ci circondiamo …
Qui di seguito alcune foto per spiegare il concetto …
La prima mostra, sabato in Triennale a Milano, dal titolo “Mollette da bucato”: quanti tipi ne esistono al mondo? Un collezionista ne ha messe insieme circa 2300 differenti per utilità, per forma o colori:
Presso Villa Burba di Rho, domenica, due mostre sulla “Recovery Art”: opere realizzate dagli artisti Pietro Villa,utilizzando pezzi meccanici saldati in forme familiari …
… l’altra esposizione, dell’artista italo- francese Hector & Hector che usa materiali normalmente buttati via e li la rivivere regalando loro colori e libertà, ribadendo con una scritta, No Terra, la voglia di vivere …

Nota: Le mostre, le abbiamo scelte sul Blog, dal menu “TEMPO LIBERO & TEMPO PREZIOSO” alla voce “I SUGGERIMENTI”. Per ingrandire le foto, cliccarci sopra …

Quel posto inaspettato, “The Place”

I film o fiction intrisi di mistero si susseguono con velocità elevate. il trailer di questo “The Place”  aveva incuriosito abbastanza e lasciava trasparire un’aria pesante di storie in sequenza a ritmi serrati e, forse, ripetitivi in un’unica scena d’interni, a colori oscuri … e sono andato a cinema un po’ controvoglia. Inizialmente “chiuso”, ho resistito al mio dovere di spettatore di cercare di approfondire cosa accadeva attimo dopo attimo e personaggio dopo personaggio con storie diverse … Col passare del tempo, l’interesse è aumentato, scena, luci e colonna sonora sono diventate familiari e a quel tavolo di quel bar ad ascoltare e capire ciò che succedeva, ci sono stato anch’io e sono stato coinvolto. Seduto accanto al bravissimo Valerio Mastrandea, ho visto passare i vari personaggi interpretati da attori esperti e ben scelti per rappresentare storie complicate di vita quotidiana, di problemi, speranze, desideri raggiungibili o meno: Alba Rohrwacher (sempre più brava), Sabrina Ferilli (semplicemente “attraente” nella sua bellezza da genuina popolana), Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Vittoria Puccini, Silvia D’Amico, Rocco Papaleo (con un’impronta da forte caratterista), Vinicio Marchioni, la grande Giulia Lazzarini con la sua esperienza teatrale ultradecennale, anziana giovanissima … Paolo Genovesi ha creato anche questa volta una storia surreale ma non troppo e i dubbi e le certezze sono “reali”. Cosa siamo disposti a fare per raggiungere un nostro obiettivo di vita, di affetto, d’amore? Fino a che punto il male prevale sul bene e il bene sul male? Man mano il tunnel del film si illumina e in fondo la luce ci mostra un grande punto interrogativo su cui noi spettatori continueremo a riflettere per molto tempo ancora, esaminando un po’ anche noi stessi.

Locandina tratta da internet

 

La vita in uno scatto e arte per bambini …

Cosa facciamo? Consultazione sul blog alla pagina “I Suggerimenti” sotto la voce “Tempo libero, Tempo prezioso” ed è nata una domenica mattina coinvolgente: tre mostre, stati d’animo diversi e tante emozioni.
La prima mostra: “Sony World photography Awards 2018”, una rassegna delle migliori foto partecipanti al Premio famoso in tutto il mondo. Attualità, ritratti, vita tranquilla, guerre, paesaggi, architetture: tanti temi, tante immagini che in un paio d’ore ci hanno fatto girare il mondo e conoscere tanta gente e tanti fatti. Qualche esempio:
La seconda mostra, ” Transavantgarbage” una serie di foto realizzate da Maurisa Laurito, più nota come attrice, ma brava fotografa. L’ambiente, i rifiuti, la Terra dei fuochi e inquinamenti assassini … Alcuni esempi:
La terza mostra, dedicata ai bambini che vengono coinvolti nel disegno e nel colore, “Storia dell’arte raccontata ai bambini”, e che fa conoscere con animazioni la storia di grandi artisti del passato e presente, da Leonardo a Warhol, da Caravaggio a Van Gogh, da Kandisky a Monet … Molto interessante anche per noi che abbiamo osservato come i bambini vengono attratti da attività che non siano necessariamente al PC!
Per ingrandire, cliccare sulle foto.