Una Festa, tanti ricordi …

Ieri pomeriggio abbiamo avuto il piacere di partecipare alla Festa per i 30 anni dalla nascita di TUTTOMILANO, l’inserto di La Repubblica che da sempre ho seguito e che mi ha dato tante segnalazioni per trascorrere i miei weekend, facendomi anche crescere nelle conoscenze di arte, musica, teatro, luoghi da scoprire e … ristoranti … facendomi venire la passione di creare un mio archivio di posti e mostre visitate, regalandomi tanti ricordi e facendomi diventare ricercatore di eventi su media e social, molti a costo zero, per il tempo libero e che adesso sul mio blog concretizzo con i miei suggerimenti agli amici nella rubrica COSA FARE …

Sul palco, dopo i saluti del Direttore Mario Calabresi, si sono succeduti vari personaggi del mondo del giornalismo, della cultura, dello spettacolo, del sociale che hanno raccontato velocemente come Milano in questi 30 anni è cambiata in meglio o in peggio, con un unico punto fisso: “Milano è una mamma che accoglie, che corre ma è attenta a ciò che accade intorno e nel mondo, con una sua impronta europea e costruttiva”. Abbiamo trascorso bei momenti riflettendo e sorridendo, come piace a me, come scrivo sempre nei miei “Più o Meno” … Qui di seguito alcune foto …

“Cuori Puri” … e le menti?

Un film non deve necessariamente essere di fantasia. Questo “Cuori Puri”,  primo film di un giovane regista è un vero film-cronaca e piace. Cruda realtà delle periferie, dei campi rom, delle difficoltà sociali di certe famiglie che stentano a sopravvivere e guardano all’illegalità come via d’uscita e, dall’altra parte, famiglie convinte di avere valori, assidue frequentatrici di chiese, oratori e associazioni di volontariato che, però, si smarriscono di fronte a problemi concreti della vita … Questa è la realtà che si vive in molte città del nostro Paese tra diffidenze verso gli “altri”, abbandono da parte di chi governa, illusioni da parte di chi dovrebbe educare … Il film è un po’ lento, ma ciò non fa male, anzi, aiuta alla riflessione, all’approfondimento di eventi che si svolgono in una spirale … in attesa che “Dio indichi il momento di fermarsi” … come dice il prete in una scena del film …
Bravi gli attori, specie i due principali giovani protagonisti, Selene Caramazza e Simone Liberati, con la conferma di tutti gli altri, tra cui  Barbora Bobulova, Stefano Fresi, Edoardo Pesce. Buona fotografia specie per gli intensi primi piani e scene un po’ spinte, ma mostrate con delicatezza … Un film da ricordare, al di fuori dei soliti circuiti commerciali, nell’attesa di una nuova prova del bravo Roberto De Paolis.

Locandina da internet

 

“Fortunata”: un film.

“Fortunata” è la storia di ogni giorno, in ogni quartiere di ogni città … Un film che attraverso la storia di una famiglia in rovina in cui una moglie cerca di realizzare un sogno, un marito di affermare la propria mascolinità, una bambina vive in maniera complessa il rapporto dei genitori diventandone vittima, uno psicologo della Sanità pubblica si barcamena tra doveri e piaceri, un amico con grossi problemi anche per la presenza di una mamma ormai con la mente altrove e via via tanti altri personaggi e situazioni di contorno che rappresentano con forte veridicità la quotidianità, i problemi affettivi ed economici, la reazione e la forza di volontà che, con tutti i mezzi, vogliono rendere possibili vite veramente difficili.
Bellissima la frase della signora “demente” che a un certo punto dice: “Io sto male quando ricordo, no quando non ricordo …”
Grande interpretazione di Jasmine Trinca che abbiamo visto crescere in esperienza e raccolta di riconoscimenti importanti (3 Nastri d’argento, 2 Globi d’oro, un Ciak d’Oro, il Premio Marcello Mastroianni alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ricevuto 6 candidature ai David di Donatello ed il premio Gian Maria Volontè …): una vera attrice “italiana”, che in questo film raggiunge livelli altissimi, ben affiancata da attori importanti come Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce, Hanna Schygulla … la piccola, credibile e brava Nicole Centanni.  Storia tratta da un romanzo di Margaret Mazzantini che forse, mette insieme troppi problemi della società attuale, ma il film, drammatico, è ben costruito e diretto da Sergio Castellitto, uno che ci sta abituando a pellicole importanti … Bella colonna sonora con note canzoni italiane.

locandina da internet