Risate genuine …

Dopo una giornata molto grigia, programmi serali deprimenti, mi è capitato di vedere su RAI 5 una vecchia commedia teatrale, interpretata da un grandissimo attore quasi dimenticato, Nino Taranto, cresciuto tra la gente e professionalmente nei teatri, con Luisa Conte, un’attrice che sapeva recitare e non solo fare la bambola: “La morte di Carnevale” di Raffaele VIviani, storia leggera, storia di vita, tragi-comica, situazioni reali con i loro aspetti divertenti, della miglior tradizione napoletana e della Commedia dell’Arte. E ho avuto in regalo molte risate, cosa che raramente mi capita … Grazie all’archivio RAI che veramente crea occasioni di TV di Qualità.

da internet

da internet

L’hanno fatta giusta …

Una settimana pesante dal punto di vista caratteriale, anche per l’alternarsi del bello e brutto tempo, si è conclusa serenamente a cinema dove “L’abbiamo fatta grossa” , il 25° film di Carlo Verdone, interpretato con esperienza e malizia attrattiva dei suoi fans dallo stesso insieme a Antonio Albanese che lasciando, spero per il momento, la sua comicità surreale di tanti personaggi, si rivela sempre più un attore comico di razza , con sfaccettature semi-tragiche e la coppia è piaciuta. Tra i due, diversi nella recitazione, c’è sincronismo perfetto, tanto che molte battute sembrano improvvisate dall’uno o dall’altro e prontamente ribattute. La trama è legata all’Italia e ad alcune situazioni che i due sembrano non saper mai gestire. Bravi tutti gli attori. Non ricordo la colonna sonora e forse per questo film non era importante da evidenziare perché la pellicola scorre veloce, senza momenti di perplessità, ma anche di grandi riflessioni. Ma per una serata piovosa, è stato un rifugio sicuro e soddisfacente.

da internet

da internet