Tra Pinguini e Libellula …

Mattina domenicale alla Feltrinelli e visita alla mostra “Arte Pinguina”, con opere famose di grandi artisti. La cosa bella? Al posto dei personaggi rappresentati sulle tele ci sono protagonisti molto diversi: i simpatici animali … Lo spirito, poi, è stato rallegrato dalla presenza di tanti bambini che hanno partecipato alla presentazione di una favola scritta, raccontata dall’autrice … Ma noi siamo stati distratti dalla prontezza di spirito dei bimbi e dalle loro attente osservazioni e domande … Da uscirne. come minimo, inteneriti …

Una donna da riscatto

Il grigiore del sabato ha avuto un po’ di luce dalla storia del film “Joy” che abbiamo visto a cinema. Una donna come tante che ha una vita familiare “pesante”, divorziata, vive con due figli, mamma divorziata e “telenovelata”, nonna, ex marito … e, oltre a lavorare, fa quasi tutto lei in casa … Non ha potuto realizzare tutti i suoi sogni, ma non si lamenta: va avanti, soffre aiutata solo da una cara amica. Il padre, alla ricerca di un’anima gemella, torna a vivere con loro. Una sorellastra, con cui non va d’accordo, le rende ogni cosa ancora più difficile. Ma Joy, la protagonista, fin da piccola ha creatività ed è questa che, a un certo punto, l’aiuta a intravedere una possibilità di riscatto, di realizzazione. Con l’aiuto finanziario della nuova compagna del padre, cerca di cambiare, con speranze e dubbi, ma con grande determinazione, la propria vita, ma anche quella di tutta la “tribù che la circonda” lottando nel complesso mondo della TV, che alimenta i sogni, e della giustizia che, spesso, blocca i sogni. Grande interpretazione di Jennifer Lawrence. Bravissimo come sempre Robert de Niro accompagnato da Isabella Rossellini. Tutti in ruoli molto adeguati gli altri attori tra cui spicca Bradley Cooper. Buona fotografia, colonna sonora che accompagna bene le varie situazioni. Il film è una commedia e non ci si può aspettare molto, ma la bella Jennifer Lawrence meriterebbe riconoscimenti per la sua interpretazione fatta di umori ed espressioni molto variabili.

joy

da internet

Detto e mangiato …

Ieri sera a teatro, quattro passi da casa, abbiamo visto “I suoceri albanesi”,  una commedia all’italiana contemporanea di Gianni Clementi che racconta la storia di una famiglia come ce ne sono tante intorno a noi. Il politico di sinistra che crede in certi valori, la moglie che, con lui, ha creduto negli stessi valori e nell’emancipazione, ora dedita alla cucina molecolare, la figlia che non comunica con i genitori, è sempre alle prese col cellulare e i social network, trascura la scuola … a lei i genitori vorrebbero trasmettere suggerimenti etici e morali. Un’amica di famiglia, sotto analisi perché ha problemi per realizzarsi come donna, un vicino di casa alquanto strano e con tante manie completano il quadro. Quando nel tran tran intervengono due personaggi albanesi, arrivati con sacrifici in Italia e con voglia di inserirsi nel mondo del lavoro e nella società, le carte in tavola e le parole dette e ridette vengono sconvolte e, alcune, rimangiate … Il racconto procede a flash, abbastanza velocemente, con brevi intervalli musicali. Alcune battute veramente comiche e bravi i protagonisti: Francesco Pannofino in veste di capocomico, Emanuela Rossi bella e adatta alla parte affidata, molto caratteristici tutti gli altri. Sala strapiena.

locandina da internet