Notre Dame … une partie de nous.

Ieri sera il primo istinto di dolore e di rabbia. Si possono avere occhi lucidi non per la perdita di una persona, ma di un monumento, di un pezzo di storia, di cultura, di fede … Si può avere difficoltà a capire, a prender sonno, a convincersi che certe cose possono accadere? Potrei essere criticato per quanto scrivo (esagerato ! …) ma veramente, ancora adesso, questo incendio mi rende triste, mi fa vedere il film dei ricordi, di momenti di meraviglia e di gioia con la mia famiglia, davanti a quest’opera d’arte immensa, una parte di noi. Le ferite saranno risanate, spero, al più presto, ma la paura che una cosa del genere possa accadere ovunque e per tanti patrimoni dell’Umanità, mi rimarrà per sempre.
Mio figlio, ieri sera, da Parigi mi ha mandato una bellissima foto, scura come la tristezza e con raggi di luce come la speranza: sullo sfondo la Cattedrale in fiamme, un richiamo all’attenzione ai beni degli uomini in tutto il mondo … per il futuro di tutti gli uomini.

Foto di Mauro Gentile – 15 apr 2019

Segno d’amore

Aprire gli occhi,
la mano a tentoni …
Cercando nel buio
quel nostro segreto.
Trovare il vuoto,
l’assenza di segnale …
Cercando nel buio
quel nostro contatto. 
Pensare che quella cosa
ci tenesse vicini …
Cercando nel giorno tra noi
uno scambio d’idee e parole. 
Passare questa tua Festa
senza più trovarla …
Cercando nei ricordi
quei momenti d’affetto. 
Aspettare come ogni sera
Con la sorpresa che mi lasciavi …
Cercando virtualmente di goderla
insieme, quella tua caramella …

Gerolamo Induno – Particolare