Trasporti: ancora Meno, meno e meno!

Pubblicata oggi su QuiARESE: 

14 maggio 2013 – Mentre il nostro concittadino dal Suv a sosta comoda fa scuola e ho visto un altro Suv su marciapiede (vedi foto), la questione trasporti è sempre attuale. Le Ferrovie dello Stato sono innovative veramente: PIU’ costano e MENO funzionano! Ultimo episodio della serie: domenica 12, un mio parente deve partire alle 17 da Milano Centrale per Roma, programmo con attenzione la possibilità di farlo arrivare in stazione. Escludendo l’accompagnamento in auto a Milano per la “Domenica a piedi”, trovo l’alternativa per farlo andare da Arese alla Stazione di Rho, dove alle 16,29 è prevista la partenza di un treno che porta direttamente in Centrale per le 16,45 e conseguente tranquillo trasbordo sul Frecciarossa per Roma… Un sogno. La realtà è dura e molto diversa: dagli orari di Airpullman Arese-Rho, vediamo che c’è una corsa alle 15,44, contrassegnata “F_8g” e nelle note si evince che F è festivo, ma non esiste una spiegazione dell’8g… Che sarà mai? Forse c’è un G8 in zona? Oppure hanno creato una settimana di 8 giorni?

Bah. Per evitare inconvenienti, decidiamo di andare in auto, arriviamo alla Stazione di Rho in tempo per fare il biglietto e qui la grande sorpresa: il treno delle 16,29 per Milano è stato cancellato. Chiediamo la causa, ma in biglietteria non la conoscevano. I piani vengono stravolti, ma troviamo una soluzione: prendere un treno che arriva in Garibaldi e poi col metrò arrivare in Centrale col rischio di perdere il costosissimo Frecciarossa e relativa spesa. Ci chiediamo: se con un po’ di fortuna abbiamo potuto trovare una possibilità, quelli che dovevano arrivare con il treno soppresso da Torino che fine hanno fatto? Caro Trenitalia, con queste disfunzioni fai proprio passare la voglia di partire: FRENItalia !!! Prendere un treno è come vincere un TERNO ! Tra pullman e treni, in Lombardia si viaggia al limite d’infarto: trasporti o TRASMORTI???

Francesco Gentile
Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.

Mamma

Mamma che non rispondevo
quando mi chiamavi,
mamma che non guardavo
quando sbagliavo,
mamma che non sentivo
quando mi consigliavi,
mamma che non accompagnavo
quando chiedevi,
mamma che non aiutavo
quando volevi,
mamma che non amavo
quanto mi amavi,
mamma che non capivo
quanto mi capivi,
mamma che nascondevo
quello che non avevo coraggio,
mamma che non dicevo
quando avevi voglia
e che dicevo solo
quando avevo bisogno,
mamma che eri sempre lì
quando io soffrivo,
mamma che mi sorridevi
quando dentro piangevi,
mamma che nel silenzio
chiudevi i tuoi dolori,
mamma che ogni ruga
mutavi in fiore,
mamma che ogni capello bianco
era raggio di sole,
mamma che andasti in silenzio
per non far rumore …
Tanto tempo fa …
e sembra ieri:
perché mi manchi, mamma.

                                                                 (F. Gentile)