Canone RAI

Leggo che il pagamento del canone è la tassa più odiata dagli italiani. Sono d’accordo: per ciò che ci fanno vedere e per il business che fanno, le televisioni dovrebbero loro dare soldi a noi! E nemmeno costringerci a cambiare apparecchi e comprare decoder per nuove tecnologie che sono peggiori delle precedenti. Io sono arrabbiato perché pago e perché mi hanno detto che la tassa è sul possesso di apparecchi “ricevitori di informazioni” e quindi TV, radio, computer …  Se non vedo i programmi RAI, che non svolgono servizio pubblico, se non vedo i programmi Mediaset perché il livello è da mercato delle schiave, devo pagare lo stesso: diciamo allora che pago questa tassa per ciò che mi offre internet perché mi permette di viaggiare per il mondo, conoscere usi, arti e costumi, confrontarmi o scontrarmi con la realtà fatta da popoli per i popoli, da bianchi, gialli, neri, rossi, verdi …

Sotto questo aspetto, ingoio l’amaro calice da anni.

(Pubblicata su METRO del 25 gennaio 2011)

Blog in sosta forzata …

Cari amici, scusatemi per questo silenzio forzato dovuto alla mia chiusura tra quattro mura, due metri e mezzo per due … una piccola finestra alla ricerca di un raggio di sole che, comunque una fitta nebbia non lascia passare … Così, tra bollori da 38,5° e tentate fughe con continue rincorse per un richiamo perentorio della mia persona a doveri post e pre-addominali, maledico questo malessere pazzesco che ha di utile soltanto il collaudo delle fogne cittadine … Ma è veramente influenza o disgusto alle notizie che arrivano dal Palazzo di Giustizia di Milano?  A presto.

10^ Lezione: Teorema dei carabinieri

Questa volta proviamo ad applicare all’Italia un teorema dei limiti.

Quello della maggiorante e della minorante, detto anche “dei carabinieri”, dice che: “Se abbiamo tre funzioni, la prima maggiore delle altre due (maggiorante) e la terza minore delle altre due (minorante) allora se sia la prima che la terza funzione tendono ad un limite finito l allora anche la seconda deve tendere allo stesso limite”.

Ciò premesso, se chiamiamo la prima funzione, maggiorante, “Ultrasettantenne” e la minorante “Minorenne”, abbiamo che se sia l’Ultrasettantenne e la minorenne tendono ad un limite di “decenza”, allora anche la seconda, detta “Onorevole” deve tendere allo stesso limite.

Se avete “fede” e vi rivolgete a “mora”, il teorema è autonomamente dimostrato, come ritengono i dottori esperti di Milano, contestati dai dotti del PDL Partito del Limite che sostengono che la prima e la terza funzione fanno da carabinieri e prendono in mezzo la seconda per portarla in prigione nel limite.