Ridere fa buon sangue: stamattina devo aver un sangue da impazzire. Infatti ieri sera, al Teatro Strehler, tanto divertimento con “Le bugie hanno le gambe lunghe” di Eduardo De Filippo, col figlio Luca. Anche tante riflessioni: le bugie dei grandi corrono corrono … per non far cadere il complicato mondo che ci circonda.

- Luca De Filippo e Carolina Rosi -

(Foto tratta dal sito: www.defilippo.it)

Italia: un nome, un Partito.

Sembra che l’esperienza sulla pubblicità aiuti ancora una volta il nostro Premier. Infatti molti giornali portano la notizia che il nuovo Partito, che prenderà il posto del Popolo della Libertà, sarà chiamato “Italia”. Se “Forza Italia” ci aveva fatto venire voglia di gridare “Su, Italia” o “Dai, Italia” per evitare riferimenti politici, questo nuovo nome ci mette in difficoltà veramente. L’idea è ottima: ogni volta che penseremo o parleremo del nostro caro Paese, faremo un favore al Presidente. Stessa cosa quando giocheranno le nostre Nazionali nei vari sport, quando si tratterà di turismo o di prodotti di qualità creati nella Penisola … Insomma, un gioco di marketing gratuito che porterà voti a chi ci governa perché, si sa, specie noi italiani, inteso come abitanti dell’Italia, inteso come Nazione, abbocchiamo come pesci all’amo della pubblicità. Certamente la cosa ci creerà problemi quando in tempo di pace o di guerra vorremo essere orgogliosi di dire “Sono italiano” oppure “Viva l’Italia”, perché dovremo specificare che non parliamo del Partito, se abbiamo idee diverse e apparteniamo ad altri Partiti … Nemmeno più facile sarà per i Leghisti perché loro continueranno a dire che sono “italiani federati”, ma federati a quale Partito, se nasceranno mille Partitini dal nome Campania, Piemonte, Sicilia, Veneto, Somma Lombarda, Somma Vesuviana e cosi via?

Vigili in centro, poco informati

Vigilia di Natale, piazza Duomo,  tre uomini e una donna in divisa di Polizia Locale. La loro gradita presenza mi invoglia a fare una domanda: deve arrivare, per Capodanno, dalla Germania, un mio parente e venire in centro; l’auto con targa straniera è esonerata da Ecopass? I Vigili si guardano un po’ smarriti, i loro primi piani avrebbero fatto la gioia del grande regista Sergio Leone. Il più reattivo dice che ho posto una domanda “tecnicamente difficile”, che bisogna vedere se la Nazione di provenienza “fa parte o no” dell’Europa Comune. Il secondo lo aiuta: “Sa, non tutti i Paesi extracomunitari hanno i data base per risalire dalle targhe ai proprietari …”. Il terzo, giovane e forte, rimane in silenzio, forse pensa. Interviene in soccorso la Vigilessa che, come tutte le donne, in pochi attimi capisce il momento difficoltoso e mi dice che posso chiamare al numero verde del Comune. Chiedo, allora, se mi possono fornire il numero, ma, dopo uno scambio d’occhiate anche un po’ infastidite, mi invitano a trovarlo sull’elenco telefonico. Già: anni fa quasi ogni bar aveva un telefono pubblico e un elenco, ma adesso la cosa diventa difficile. Io e mio figlio ci sentiamo smarriti e sembriamo Totò e Peppino di fronte al Ghisa col loro “Pardon, noio volevàn savoir …” e ci allontaniamo col nostro dubbio non risolto. Poco dopo, un cartello elettronico riporta la scritta “Ecopass sospeso dal 31 dicembre al 9 gennaio”. Basta informarsi …

(Pubblicata su La Repubblica del 09 gennaio 2011)

- Dal film: Totò, Peppino e la malafemmina - (Foto da Internet)