Solo a sera tardi riesco a sedermi davanti al PC semplicemente per scrivere che sono distrutto. La mia signora ha deciso stamattina di togliere il presepe dal soggiorno e restituire al divano il suo posto naturale, facendolo rientrare dal terrazzino.

Una giornata di smontaggio statuine, animali, montagne, case, polistirolo, legni di varie dimensioni e la cascata vaporizzata con una mia piccola lacrima…

Per quest’anno è finita… E per il prossimo Natale: meglio non pensarci.

Ancora durante la notte tendo l’orecchio per sentire i passi della Befana, tremando nell’attesa di trovare nella calza dolci o carbone. Sono infantile? Ma il ricordo della mamma che lentamente entrava in stanza e disponeva i giocattoli è vivo e mi piace credere, ogni anno nuovo, che lei è ancora qui e fa la Befana per me…