I dubbi.

Mi preoccupano interventi come reddito di cittadinanza e similari. Il problema è che, conoscendo come siamo fatti noi italiani, c’è chi prenderà il reddito di cittadinanza e lavorerà in nero, guadagnando molto di più di chi si fa e si è fatto il sedere lavorando onestamente. Ciò succedeva anche per chi prendeva l’assegno della Cassa Integrazione, chi prendeva l’indennità di disoccupazione o la pensione dei parenti defunti ……. E’ come chi evade le tasse e chi le ha sempre pagate. Ci sono i furbi e i fessi. E chi ha veramente bisogno difficilmente troverà lavoro …

Maestro di vita …

Mi hai preso per mano
e accompagnato deciso:
spesso mi richiamano
le parole e il tuo viso …
Mi hai insegnato valori
e ho sempre creduto:
non seguire gli allori
ma non stare seduto … 
Solo qualche carezza
ma tante pagine di sguardi:
vi ho letto sempre certezza
e avanti senza ritardi … 
Amare bellezza, natura e arte
e per gli altri molto rispetto:
non gettare tormenti alle carte
ma capirne il segreto e l’affetto … 
Mi hai lasciato quella mano
andando tra le nuvole senza avviso:
negli anni sembri più lontano
ma ti vedo, ti seguo e conservo il tuo sorriso.
Festa del Papà. Arese, 19 marzo 2018
F. Gentile

foto dal web

La forma dell’acqua. Una fiaba anni ’50

Non sempre ho apprezzato film che hanno vinto l’Oscar, come dire che capita che pubblico e critica a volte non vanno a braccetto. Questo film, però, ha veramente meritato i quattro Oscar e tanti altri premi, come Leone d’oro e Golden Globe. Leggendo la breve presentazione o guardando i trailer, mi ero fatto l’idea di un film sottomarino, con mostri acquatici e soliti cacciatori abusivi, ma non è così: la storia, ambientata negli anni ’50 del secolo scorso, in clima di Guerra Fredda, ha un risvolto quasi realistico, ma, in realtà, è una grande, bella favola d’amore, una “Bella e la Bestia”, dove questa volta la Bella è una donna normale, con qualche problema, romantica e coinvolgente, mescolata a un “La La Land”, con colori bassi in una concreta scenografia, bella fotografia, grande colonna sonora, una bella storia che attrae anche chi, come me, non si è mai appassionato alle fiabe e che ha visto una sola volta “Mary Poppins” … Bravo e furbo, come al solito e di più, Guillermo Del Toro, che ha saputo abbinare storia, curiosità, fantasia con occhio al botteghino, stupendi gli attori e su tutti  Sally Hawkins, Michael Shannon (II), Richard Jenkins (maestoso), Doug Jones, Michael Stuhlbarg … Una colonna sonora, ricca di brani dell’epoca, che “prende”. Uscendo, ho pensato che, ogni tanto, un po’ di sentimentalismo e di favole fanno bene anche a chi ha un’età … matura.

locandina da internet