Atomica Bionda: un Martini, per favore …

“Atomica bionda” è un film che ci ha “presi” perché è un’evoluzione continua di colpi di scena, di lezioni di arte marziale, una sequenza di canzoni della fine anni Ottanta e di successo mondiale, un insieme di primi piani bellissimi perché Charlize Theron ha un viso e degli occhi meravigliosi e la giovane Sofia Boutella attrae con i tratti da donna “mediterranea”,  in una Berlino del 1989 nei giorni della guerra fredda e della caduta del Muro … Tutto il cast di attori fortissimi   James McAvoy, Sofia Boutella, Toby Jones, Daniel Bernhardt, Eddie Marsan, Roland Mølle … e un serissimo John Goodman, contribuisce a rendere questo film attrattivo con mille incertezze e mille risposte … Bravo, allora, a  David Leitch che ha saputo mescolare tutti gli ingredienti e porgerci un piatto gustoso, accompagnato da un forte desiderio di Martini legato al ricordo di quella giovane Charlize, rotondetta e prorompente che perdeva, nella famosa pubblicità, il suo miniabito, filo per filo … e oggi quarantenne dal fascino … atomico.

Locandina da internet

Caldo record, anzi no …

Ci raccontano che è caldo RECORD. Non è vero. Secondo me è caldo RICORDI …
… quando si cuoceva il pollo senza il forno;
… quando all’ora del tè si metteva la bustina direttamente nell’acqua da rubinetto;
… quando i capelli si asciugavano senza phon;
… quando la sauna si faceva senza andare in una SPA;
… quando le comunicazioni viaggiavano con segnali di fumo senza internet;
… quando i pesci venivano a galla senza l’uso di ordigni esplosivi;
… quando le patatine fritte si facevano stendendo le fettine al sole;
… quando la cornetta del telefono ti faceva l’orecchio viola per ore di litigi  con l’amata;
… quando le caramelle si scioglievano in tasca per fare un collante migliore dell’attack;
… quando i fiori appassivano senza dover comprare un libro per metterli tra le pagine;
… quando i baci degli innamorati erano calorosi e le labbra non erano al botulino …
Quando ………. Quando ………. Quanto caldo fa per indurmi a scrivere queste cose????

 

Caldo infernale …

Da Wikipedia: “Lucifero nella tradizione popolare indica un essere incorporeo in passato serafino, divenuto in seguito un essere di natura eminentemente maligna e come tale potenzialmente assai pericoloso per l’umanità ed il creato …Secondo i principali filoni teologici del cristianesimo questa entità sarebbe perfettamente assimilabile alla figura di Satana”. Il nome significa “Portatore di luce” ma dov’è scritto che la luce deve essere necessariamente bollente?

Questo assaggio d’Inferno che il clima ci sta regalando in questi giorni mi fa capire che non potrei mai sopportare nemmeno il calore del girone più “freddo” della località di accoglienza “Regno della libertà naufragata” fatto di fuoco e violenze e  da oggi in poi la mia condotta di vita deve essere più limpida, più intrisa di bontà e dolcezza, più altruista, più disponibile: devo fare in modo che il miglior posto all’ombra del Paradiso venga riservato a me e che gli angeli mi sventolino delicatamente con le loro ali …

Questo caldo è insopportabile. Devo essere praticamente un Santo …