Filetti di orata con zucchine e patate

Ingredienti per 4 p
4 filetti di orata di media grandezza
2 zucchine medie
2 patate medie
8 fiori di zucca
Olio evo q. b.
Sale, pepe, timo, rosmarino q.b.
Preparazione
Eliminare con una pinzetta tutte le lische dai filetti di pesce, lavarli ed asciugarli.
Tagliare a julienne le zucchine e le patate, salarle e posizionarle in un colino per far perdere loro l’acqua di vegetazione.
Pulire i fiori eliminando i pistilli e tenerli da parte.
Condire le verdure con timo e rosmarino tritato, mescolando a lungo.
In una larga teglia ricoperta di carta da forno, posizionare i filetti, salarli, peparli e ricoprirli di verdure per formare una crosta uniforme.
Irrorare co olio evo ed infornare in forno caldo a 180/200°. Cuocere per circa 15-20 minuti fino a doratura. Un minuto prima di sfornare posizionare su ciascun filetto due fiori di zucca irrorando con un filino di olio.
Servire subito.

Famiglia Gentile 05 luglio 2017

Risotto al misto funghi

Ingredienti x 2 p
120 gr di riso
300 g funghi misti surgelati (con porcini, chiodini, ecc)
1 scalogno
½ bicch. vino bianco
20 g burro
Olio evo q.b.
1 litro brodo vegetale
Parmigiano q.b.
Sale, pepe, prezzemolo q.b.
Preparazione
Rosolare lo scalogno, in una padella, con un filo d’olio, unire i funghi risciacquati e scolati, salare e fare insaporire nel condimento, coprire con un coperchio e cuocere per 5 minuti.
Tritare finemente uno scalogno e farlo appassire in una casseruola con il burro ed un filo d’olio. Aggiungere il riso, mescolare con delicatezza in modo da farlo tostare uniformemente. Sfumare il tutto con il vino bianco.
Aggiungere ora il brodo caldo in quantità da ricoprire tutto il riso.
A metà cottura del riso (8 minuti circa) aggiungere i funghi, mescolare e aggiustare di sale.
Mescolare e continuate la cottura del risotto aggiungendo man mano che viene assorbito il brodo bollente.
Una volta pronto il risotto con i funghi, aggiungere pepe, prezzemolo, il parmigiano e mantecare con un cucchiaio di legno.
Impiattare e servire caldo.

Fam Gentile 03 giugno 2017

New York New York a Milano

Ieri alle Gallerie d’Italia in piazza della Scala, abbiamo visitato la mostra di arte contemporanea “New York New York”: avevamo visto l’altra parte, con lo stesso titolo, al Museo del Novecento dove una grande opera di Andy Warhol ci aveva interessato (tutte le date, gli orari e i costi/agevolazioni, su questo blog alla voce COSA FARE del menù). L’arte contemporanea, così difficile da capire, da interpretare: eppure la varietà di colori, le idee innovative sull’utilizzo della pittura o dei materiali, la fantasia a volte stramba ma sempre con un obiettivo puntuale colpiscono l’attenzione e la curiosità di chi va alla ricerca di cose nuove da vedere e da imparare. Poi le opere possono piacere o non piacere, ma qualcosa in noi resta sempre: un dubbio, una visione, un pensiero, una riflessione, un ricordo, una speranza … Certo, è più facile ammirare la pittura tradizionale, ritratti di paesaggi, di persone più o meno famose, di nature morte che ci danno certezze e ne siamo appassionati, ma quello che lascia la visione di certe opere contemporanee è proprio quella emozione che ci prende e ci portiamo via …

e poi, un poco confuso, l’idea cattiva, una domanda da fare agli amici: “Cosa pensi di quest’ultima foto?”: