Fioccano i Più e Meno natalizi!

Pubblicato il 19.12.2012 su QuiArese:

 Pochi centimetri i fiocchi di neve caduti su Arese. Il freddo, si sa, frena le uscite, ma non gela l’attenzione da Osservatore Civico… E col sole, colpisce vedere lungo la pista ciclopedonale all’angolo tra via Valera e viale Sempione un segnale stradale impiantato da poco tempo, abbattuto da pochi grammi di neve… (foto 1). Lo abbiamo trovato così, dormiente sul manto bianco: ma se fosse caduto al passaggio di qualcuno? Guardando alla base, si nota che il paletto è stato infilato nel terreno, forse, senza l’aggiunta di congruo cemento… e questo è un Meno! Arrivando in Biblioteca, ci ha sorpreso veder recintati finalmente i sostegni della pensilina in legno che furono installati tanti mesi fa: ci eravamo chiesti quando la riparazione definitiva sarebbe stata eseguita, perché ci sembrava che da troppo tempo vedevamo quegli antiestetici ostacoli… (foto 2 e 3). Ed ecco che, forse, Babbo Natale ci ridarà una forte e bella pensilina… meritandosi un gradito Più!

Francesco Gentile
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Foto1

Foto 2

 Foto 3

Se non si fa Più attenzione … c’è Meno luce!

QuiArese

27 novembre 2012 – Dovere di un aresino è anche quello, credo, di essere attento a ciò che si sta realizzando per migliorare la Città e la sua sicurezza, ma anche al fatto che le risorse economiche, già scarse, vengano ben spese. Il fatto: spero di essere in tempo per assegnare un bel Più ai lavori che si stanno facendo per attrezzare la pista ciclo-pedonale alla fine di via dei Gelsi: è stata asfaltata e ora stanno installando i lampioni. Purtroppo il Meno viene assegnato proprio a quest’ultimo lavoro: il primo palo sembra essere innalzato a grande distanza dall’ultimo lampione di via dei Gelsi, già esistente e, probabilmente creerà una zona buia. Inoltre, guardando le foto allegate, si nota che i nuovi lampioni vengono eretti a destra, sulla parte “chiusa” della curva e quindi si presume che potranno illuminare meno la pista rispetto ad un’installazione sul lato sinistro che irradierebbe con raggio maggiore.

Sorvolando su questo, è invece più critico rilevare che le lampade si trovano ad un’altezza tale da essere tra i rami degli alberi che, per ora, sono senza foglie, ma in primavera-estate faranno da schermi oscuri alla proiezione della luce. In conclusione, ancora una volta ci chiediamo: un po’ di attenzione forse avrebbe potuto regalarci, allo stesso costo, un impianto più “a regola d’arte”?

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Giochiamo coi trasporti. Più o Meno …

Pubblicata oggi su QuiArese: 

14 novembre 2012 – Con questa lettera non si vuole, per forza criticare ciò che vien fatto, semplicemente si dice che dovendo fare certe cose, sarebbe meglio farle spendendo al meglio. Come spesso ci piace, facciamo una specie di gioco. Colleghiamoci al sito di Air Pullman (clicca qui) e guardiamo insieme gli orari, pescando qua e là, a campione. Tentiamo di trovare gli orari per andare a Milano da Arese, dove cliccare sul menù della pagina “Percorsi ed Orari” del sito? Si pensa di guardare in “Autolinee interurbane Provincia di Milano”? Sbagliato: bisogna entrare in “Autolinee Area Urbana di Milano”. E viene da chiedersi: se è “urbano” il viaggio, perché pago così caro un biglietto extraurbano? Stesse considerazioni si possono fare per la Linea 566 “Paderno D. (FNM)-Bollate (FNM)-Milano (Roserio). Vediamo qualche altro esempio. 

Linea 560: Scorrendo l’elenco delle fermate, sembra che da v. Matteotti ang. Sempione a v. Einaudi ang. Vismara non ci sia un percorso, né tante possibilità di “pescare” un bus.

Linea Z 122 : partendo da Rho FS verso Garbagnate Mil. nel corso della giornata, anche in periodi non scolastici, ci sono varie possibilità per scendere o in via Gran Paradiso fr.2 o in v. degli Orti  fr. Cimitero (vedi orari pagg. 1-2), ma se da via Gran Paradiso e strade limitrofe si vuole prendere l’autobus proveniente da Garbagnate Milanese per andare a Rho FS, a parte i pochissimi autobus, a quale fermata bisogna recarsi, visto che non ci sono orari in elenco, né è segnata la fermata di v. degli Orti-Cimitero (vedi pagg.3-4)? Quindi: se davanti al Cimitero c’è una fermata completa di palina e cartelli, perché non è inserita nell’orario?

Linea Z 121 : ancora più enigmatica. Sia per l’andata che per il ritorno, essa è denominata “Rho(FS)-Arese-Bollate(FNM) (dir. Rho Fiera (FS-M1))” E ci si chiede: per andare da Rho FS a Bollate e viceversa, cosa c’entra Rho Fiera? Poi, chi riesce a spiegare come si arriva da Rho FS a Bollate, per esempio, con la Corsa 5 che parte alle 7,37 o la Corsa 13a che parte alle 8,05 e tante altre seguenti? E se prendiamo la Corsa 28 o la 32 da Bollate per andare a Rho FS, dobbiamo scendere a Mazzo e andare a piedi o arrivare in Rho Fiera e poi prendere un treno per Rho FS?

Rho Fiera: non c’è un orario dedicato. Per arrivarci bisogna andare a cercare nelle Linee precedenti. La curiosità maggiore è che partendo dall’ultimo pezzo di Arese, passando per Terrazzano e Mazzo fino a Rho Fiera, il tempo indicato anche nelle ore di punta è di 7 – 8 minuti. Per andare dal ponte di Terrazzano all’incrocio di quello di Mazzo, dopo varie prove intorno alle 8, quando tutti vanno a lavoro oppure portano i bambini alle scuole di Mazzo e non si impiega mai meno di 10 – 15 min. Gli orari in quali ore o mesi  sono stati “misurati”? Forse ad agosto.

Intanto i viaggiatori possono prestarsi ad una sfida presso i numerosi cartelli apposti sulle paline delle fermate e guardare gli itinerari: in quanti minuti si riesce a capire quale autobus passa per quella fermata? Se si è in due si può scommettere chi riesce per primo e divertirsi nell’attesa. Ben vengano i tabelloni elettronici che sono attualmente in prova presso alcune fermate: speriamo vengano estesi a tutte e siano ben progettati e funzionanti. Ci aspettiamo un miglioramento per la salute dei pendolari. Qual è il problema per disegnare su una cartina di Arese, ad esempio, il percorso di una Linea? Nella foto allegata ho abbozzato, da inesperto e a mano, un ipotetico percorso, ma con gli strumenti a disposizione di un’Azienda o del Comune, non penso sia difficile farne di migliori e di facile comprensione. Ad Arese vengono organizzati tanti incontri: perché Air Pullman e il Comune non organizzano un Corso per spiegare come si interpretano orari sul sito o sulle pensiline?

Conclusione: quelli riportati sono pochi esempi. Sicuramente l’Air Pullman sa come i “Clienti” si devono spostare e dove effettuare i cambi, le coincidenze d’orari e fermate, ma non si potrebbe, con i mezzi tecnologici aggiornati, evitare che prendere un autobus diventi, Più o Meno, una … caccia al tesoro? Francesco Gentile              Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.