Più manutenzione e Meno rami!

Pubblicata oggi su QuiArese:

29 ottobre 2012 – Manutenzione del verde pubblico e, soprattutto, rami che invadono i marciapiedi. E’ di questo che ci parla Francesco Gentile nel suo Più o Meno di questa settimana.

Commentando i Più e Meno del vivere nella nostra Città, ricca di verde e sentieri, un amico mi ha raccontato che un giorno, girando in bici, sulle piste aresine, ha avuto la sfortuna di impattare con un ramo che lo ha colpito all’altezza delle lenti, che gli hanno, comunque, protetto gli occhi. Mi ha chiesto se, durante le mie passeggiate, avessi mai notato i rami pendenti ad altezza d’uomo che costituiscono un pericolo… In effetti mi era capitato spesso di dover abbassare la testa o schivare qualche ramo, ma non avevo mai pensato di segnalarlo al “nostro” QuiArese, sempre sensibile ai problemi quotidiani dei cittadini, oltre che alle vicissitudini politiche, di attualità, cronaca e sviluppo… Ecco, allora qualche foto che ho raccolto in questi giorni e che testimoniano quanto descritto, sperando che la cura del verde pubblico, che sta vivendo una fase delicata, torni al più presto all’attenzione di chi ci amministra.    Francesco Gentile

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v. Matteotti

v. dei Platani

 

v. dei Platani

v. Einaudi 31 ott 2012

v. Marmolada 31 ott 2012

Arese e l’architettura… Più o Meno!

Pubblicata su QuiArese:

23 ottobre 2012 – Girovagando per Arese, negli ultimi tempi, mi capita anche di essere fermato da lettori di QuiArese che mi chiedono di segnalare uno o l’altro problema. Senza entrare in diatribe politiche e filosofiche, che ci hanno portato nella situazione nota, ci si “apre” su fatti o cose che toccano quotidianamente chi vive la Città. E bisogna concordare con loro quando mi dicono che, per la nostra Città, le scelte “artistiche” stanno diventando un problema. Via Caduti, di fronte alla Cooperativa: per motivi di sicurezza è stato necessario creare una rampa per agevolare i concittadini diversamente abili ed è giusto (questo è un Più …), ma non si poteva scegliere, nell’occasione, un progettino di abbellimento, dovendo spendere anche qualche soldino?

Forse, in buona fede, si è anche pensato di mettere in risalto i pochi resti di antiche mura coperte da un vetro e sicuramente interessanti (un altro Più …), ma noi le vedevamo meglio prima, quando passavamo per i quattro passi in Centro. La sensazione è che proprio sembra non essere gradito questo “figlio della Piazza” Carlo Alberto Dalla Chiesa, detta anche “Sacrario”, “Cimitero centrale”, eccetera (foto piccola a sinistra). Stesso stile, stessa crudezza, stesso grigiore, stessa tristezza: è un Meno veramente pesante! (Foto grande in basso).    Francesco Gentile

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Più o Meno: diciamolo!

Più o Meno sta diventando un modo di dire ad Arese? Sembra che il mio impegno di “Osservatore” stia avendo seguito e il blog è punto di riferimento, grazie anche a QuiArese, il giornale on line molto sensibile alle problematiche della Città.

La conferma: nella conclusione dell’articolo dedicato alla bonifica da amianto della Scuola Silvio Pellico, pubblicato oggi da QuiArese, (http://www.quiarese.it/index.php/cronaca/cronaca/1546-procedono-i-lavori-di-bonifica-della-pellico.html ) si legge:

…  Il Commissario Anna Pavone ha anche reso noto che il primo ottobre è stata indetta la gara per effettuare la bonifica del piano terra, con l’intervento che si presume possa iniziare entro fine ottobre. Per dirla come il nostro Francesco Gentile questa volta due Più, uno al Comitato Genitori e l’altro al commissario prefettizio! … “

La cosa, ovviamente mi fa piacere: chi intraprende queste iniziative sa che spesso riceve critiche, qualche volta commenti positivi. Più o Meno, no?