Arese e le variazioni sul tema!

Pubblicata da QuiArese il 1 agosto 2012:

 

01 agosto 2012 – Non era scomparso il nostro Francesco Gentile ma semplicemente andato in ferie. E al suo ritorno, invece dell’ormai classico Più o Meno, ci regala qualche anagramma, ovviamente con Arese protagonista.

( da oggi le mie lettere su QuiArese hanno un logo ...)

Sono tornato dalle ferie, nella mia città, ARESE. Sarà il caldo, ma questa volta sono costretto a scriver fantasie, Più o Meno. Quante novità: elezioni svolte da poco, una maggioranza che già non c’è più. È SERA ad ARESE: notte fonda sulla vita cittadina. Si temevano Cinque Stelle, ma quante stelle e quanti botti! E ARSE, ARESE sotto il fuoco di giochi politici, paroloni, promesse e tradimenti … Pensavamo di aver toccato il fondo e ci arrivò anche il Commissario: qualche problema risolto, tanti lasciati, a partire dalle aree dell’Alfa, il Centro Sportivo da ricreare … S’AREE d’ARESE. La pax cittadina di anni fa è svanita: essere cittadini qui era un piacere, un onore, un vanto: un sito nel verde, bagnato di rugiada e protetto dalla sua mitologica dea: È ERSA d’ ARESE.

La tranquilla cittadina era cresciuta bene a nord della grande Milano: ERSE A ARESE. Ora ci si smarrisce, c’è il vuoto tutto piatto. La sostenibilità a zero: il potere impedì il buon governo  … E RASE ARESE. Di chi le colpe di questa Città? S’È REA, ARESE … Il Sindaco ha dato le dimissioni e prima di lui tanti altri, anche da Partiti e Liste Civiche: un turbinio che non si sa dove ci porterà. ARESE: È RESA!

Vandali in azione alla Casa dell’Acqua

Pubblicato da QuiArese:

27 giugno 2012 – Ancora un pareggio tra i Più e i Meno del nostro Francesco Gentile. Il Meno è per i vandali che hanno devastato la Casa dell’Acqua, mentre il più se lo aggiudica ancora il solito agente della nostra Polizia Locale! Una annotazione: la lettera ci è arrivata lo scorso 23 giugno ed è pertanto a quella data che Gentile fa riferimento nella sua cronaca.

Premessa: la Casa dell’Acqua oltre a fornire un utile servizio pubblico e ad essere un forte strumento di salvaguardia ambientale, limitando l’uso delle bottiglie di plastica (1 miliardo all’anno buttate in Italia) è diventata nel tempo per la mia famiglia e per i miei amici un simbolo della Città. Ho scritto varie volte a QuiArese rilevando criticità affinché il Comune migliorasse le forniture, tanto che gli amici che ho ospitato negli ultimi tempi, provenienti da Roma, da Napoli, da Como, hanno chiesto di andare a vedere la “mitica Casa” e qualcuno ha voluto farsi una foto! Qualcuno mi ha chiesto il rapporto che ho con l’acqua (noi! ndr) e credo che sia semplicemente un bene da salvare, poi c’è che mi aiuta a rilevare problemi.

Il fatto: ore 8,15 di oggi. Cammino e vado a riempire la mia bottiglietta d’acqua salva calura e noto che una delle macchinette che sono state installate per regolamentare il prelievo dell’acqua frizzante è stata strappata dal muro e abbandonata a terra (vedi foto). La cosa mi infastidisce, tanto più che da ieri, il 22, a Rho funzionano analoghe macchine alla Casa dell’Acqua. Ci sono vandali ad Arese? Camminando, mi chiedo come avvisare la Polizia Locale, ma, cinque minuti dopo, in via Varzi, incontro ancora il solito Vigile motociclista che cortesemente si è fermato al mio cenno e ha raccolto la segnalazione.

Conclusione: un Più al Vigile che ogni mattina vedo girare continuamente per sorvegliare noi tutti e la Città; un Meno a chi ha recato danno ad un bene comune.   Cordiali saluti.

Una fontana… che è Più e Meno!

Pubblicata da QuiArese il 25 giu 2012:

25 giugno 2012 – Sempre acqua! Questa volta quella della fontana di piazza Dalla Chiesa, nelle riflessioni del nostro Francesco Gentile.

Finalmente la fontana di piazza Dalla Chiesa ha ripreso a funzionare, dopo mesi e mesi di mancato funzionamento per “manutenzione” (così ci aveva risposto il Vice Sindaco della precedente Amministrazione aresina). In verità, ha ripreso “Più o Meno” perché sono riuscito a veder zampillare la metà dei getti, ma comincia a creare quella sensazione di frescura e di allegria che manca proprio alla Piazza, già nota come Sacrario… Ma è stato bello soffermarmi a guardare un nonno che ha posizionato il passeggino del nipotino di fronte alla vasca (vedi foto che per la privacy ho ripreso di spalle). Uno spettacolo vedere il bambino sorridere ad ogni saltello dell’acqua.

Tanta tenerezza negli occhi lucidi del nonno, fiero di aver trovato, in quella piazza, un angolo di luna park!