Le schermaglie sulla Bandiera, l’Inno e il motto SPQR vengono dimenticate con una tavolata a Roma tra il Sindaco e Bossi. Il menù prevede coda alla vaccinara e polenta: un unione godereccia tra Nord e Centro. Nell’attesa che anche il Sud possa entrare nei gusti della Lega, di fronte a pizza doc e salamelle, ho letto che a dispetto dei simbolismi presenti ovunque nella scuola di Adro, nella BAT, la Provincia pugliese Battipaglia-Andria-Trani, hanno avuto un’idea che resta al di fuori della politica e serve a tappare i buchi dei fondi per l’istruzione. Si tratta di far sponsorizzare strumenti e suppellettili, altrimenti carenti, da “sponsor”. In pratica, imprenditori e commercianti possono fare pubblicità con targhette applicate su banchi, sedie, lavagne, eccetera che loro stessi comprano per la scuola. Suppongo che il fatto sia positivo: i genitori devono preoccuparsi di meno di forniture, a tasca propria, di saponi, carta igienica, computer, penne e gessetti e i Presidi possono lavorare più serenamente senza l’incubo del bilancio. Altro vantaggio importantissimo: per i bambini è meglio vedere nella scuola loghi di libri, giochi e merendine anziché i simboli, per loro estranei, dei partiti. Con le idee si risolve la crisi. BAT: Basta Avere Talento.
Sponsor a scuola
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