Una giornata infinita …

La Giornata del ricordo per un qualcosa di talmente orrendo che non si può e non si deve dimenticare: questa Giornata deve durare infinitamente: gli uomini del futuro devono sapere e capire l’importanza dell’uguaglianza.

- Foto da internet -

Oggi ho provato una nuova emozione navigando nella rete: ho trovato la foto di un biglietto che accusava una dott.ssa Gentile di nascondere un ebreo. Avrei sofferto se la spia, l’accusatore, fosse stato un Gentile: in questo caso, invece, la sconosciuta signora milanese mi ha regalato un po’ di conforto in quelle che sono state sempre le mie convinzioni e quelle di mio padre sulla libertà. Una casualità, è vero, ma a volte esistono legami d’ideali ignoti.

- da internet: http://www.annefrankguide.net/it-IT/bronnenbank.asp?oid=3440

Il ricordo …           La canzone del bambino nel vento …

Qui di seguito, riporto una intensa poesia di Yehuda Amicai (1924-2000), considerato da molti il più grande poeta israeliano moderno.

Dopo Auschwitz non c’è teologia:
dai camini del Vaticano si leva fumo bianco,
segno che i cardinali hanno eletto il papa.
Dalle fornaci di Auschwitz si leva fumo nero,
segno che gli dei non hanno ancora deciso di eleggere
il popolo eletto.
Dopo Auschwitz non c’è teologia:
le cifre sugli avambracci dei prigionieri dello sterminio
sono i numeri telefonici di Dio
da cui non c’è risposta
e ora, a uno a uno, non sono più collegati.

Dopo Auschwitz c’è una nuova teologia:
gli ebrei morti nella Shoah
somigliano adesso al loro Dio
che non ha immagine corporea né corpo.
Essi non hanno immagine corporea né corpo.

Quel “mostro” di Leonardo …

Ieri pomeriggio, con amici, a visitare la Mostra “Il mondo di Leonardo” nella Sala del Re in Galleria a Milano. Abbiamo visto la costruzione in scala di invenzioni di quel “mostro” di intelligenza, fantasia, lungimiranza eclettica in tutti i campi … La mostra è ben organizzata e interattiva: ci siamo informati sulle varie opere descritte nel Codice di Leonardo e poi abbiamo avuto la possibilità di vederle in 3D, di trovarle in mille pezzi e le abbiamo costruite al video oppure, nel caso di un ponte, maneggiando i pali in legno … Le grandi macchine volanti del Genio, gli animali e i meccanismi per farli muovere, la Città Ideale, ponti movibili e macchine di guerra: peccato non poter fotografare ma certamente cose che non dimenticheremo. Spiegazioni dettagliate sulla Gioconda e sull’Ultima Cena … Conoscere divertendosi: grande binomio. Una curiosità? Vedere bambini che col ditino sugli schermi erano molto più veloci di noi adulti nel “costruire” e abbiamo capito che siamo indietro di una generazione, ormai … Una grande mostra seguita, in serata, da una grande pizza.

 

(Tutte le foto da internet)