In Triennale, visita alla mostra “Michael E. Smith / Ian Cheng”. Elementi risonanti e tematiche comuni tra i due artisti, molto diversi nel linguaggio espressivo ma che condividono un approccio visionario. Smith utilizza materiali poveri e industriali, Cheng disloca corpi fisici nello spazio virtuale … (E. Bonaspetti). Qui sotto, la foto di ciò che si è presentato ai nostri occhi:
Una meraviglia: spazi enormi, vuoti!?! Ma l’arte deve essere compresa, per cui, con molta attenzione, abbiamo scoperto guardando bene negli angoli, dietro i pilastri, ecc… e, se guardate tutte le foto, scoprirete come anche io sono diventato “artista” :
- Pantaloni da jogging – Smith
- Seggiolino per auto modificato -Smith
- Piccione -Smith
- Cintura di sicurezza modificata – Smith
- Metis Suns -Cheng
- Metis Suns – Cheng
- Entropy Wrangler – Cheng
- This Papaya tastes perfect – Cheng
- This Papaya tastes perfect – Cheng
- This Papaya tastes perfect – Cheng
- Conclusione – Scarpe di Francesco Gentile




















