Non tutto è brutto ciò che appare …

Dopo la movimentata mattinata con l’auto bloccata e rianimata dopo il cambio della batteria per la modica spesa di 160 euro, siamo andati a cinema, ieri sera, un po’ indecisi: volevamo fare una passeggiata per distrarci e poi gustare una pizza, ma il tempo variabile ci ha spinti a rifugiarci in una sala. L’offerta non era numerosa e tra le americanate e i cartoni animati, abbiamo scelto “Pane e burlesque”, un film italiano, di un regista donna (cosa ancora molto rara) e centrato sulla storia di quattro donne che, ognuna per un grave motivo, provano a reinventarsi una vita fallita dedicandosi all’arte del “burlesque”, cosa non facile specie nella realtà di un paesino con pregiudizi e con problemi legati alla crisi economica e alla disoccupazione. Entrati in sala, una sorpresa: eravamo soli. Abbiamo pensato che fosse presto e che altri sarebbero arrivati. A pochi minuti dall’inizio del film e dopo oltre 20 minuti di pubblicità, eravamo ancora noi due.

Foto F. Gentile 31.05.2014

Abbiamo cominciato a dirci che la scelta improvvisata era stata un fallimento, che il film sarebbe stato un “bidone” e la serata era partita non bene. Sui titoli di testa, mano mano, sono arrivati altri sette o otto spettatori e via alla visione. Il film si è rivelato molto piacevole, le attrici nostrane veramente brave: Sabrina Impacciatore simpatica e molto professionale, Laura Chiatti che migliora sempre più, Michela Andreozzi e Giovanna Rei, molto “sanguigne”;  gli attori hanno fatto da buon complemento (va citato il simpatico Edoardo Leo, ormai attore del momento) e la storia è molto credibile.ovviamente, ricorda Full Monty che ebbe un grandioso successo mondiale, ma non si pretendeva, certo, questo dal film nostrano Insomma: per poca pubblicità o per il ponte festivo o chissà per quale misterioso motivo, non abbiamo capito perché così pochi spettatori. Eppure filmetti e delusioni hanno girato per i cinema quest’inverno e c’era quasi sempre pienone! Questa pellicola non è un pilastro della storia del cinema, ma regala un’ora e mezza di gradevole visione, qualche sorriso, riflessioni su come la vita è una roulette, riferimenti ai sentimenti e anche belle immagini di una Puglia attraente come pochi luoghi al mondo … Una sollecitazione per la regista Manuela Tempesta a continuare.

da internet

Dopo il film, in pizzeria rigorosamente “napoletana” e poi l’indecisione tra fare quattro passi o tornare a casa è svanita subito quando siamo usciti: goccioloni di pioggia ci hanno portati verso l’auto …

Con parmigiana di melanzane - Foto di A. Gentile

Mugnanese - Foto di F. Gentile