Il battito del tempo …

Sveglio alle tre … in piedi dalle 5 … già stanco alle 8,25 …

Ho scrutato il cielo così buio, ho tentato di sentire uccelletti cantare, ho seguito l’accensione dei caloriferi che man mano si scaldavano e dilatavano e “ruttavano”… ho girato la casa alla timida luce del cellulare e ho sentito lo scarico dell’acqua del vicino … ho evitato di accendere il televisore per non rincretinirmi già a quell’ora … mi sono chiesto perché tutto questo mi succede da giorni, da mesi, da anni … Non ho un “perché”. E’ così. forse deve essere così. Eppure sono andato a letto sereno … E mi  resta qualcosa da fare per il futuro: risolvere questo dilemma …