E fui in questo mondo
di lontani orizzonti,
ero in un piccolo nido,
mi trovai mare e monti …
Sentivo tante voci
e non sapevo parlare:
le tue parole dolci
volevo ricambiare …
Mi portavi tra la gente
e mi stringevi fiera,
mi torna nella mente
l’abbraccio della sera …
E nebbia c’era intorno
o rughe sul tuo viso,
sempre un tuo ritorno
col regalo di un sorriso …
La prima fu lei sola
poi un continuo richiamo,
tutta la vita quella parola:
“Mamma” … e ancor ti amo.
Arese, 08 maggio 2016 Francesco Gentile
