Le note di un sirtaki lontano
navigano sulle onde blu.
Il cielo gioca con le nuvole
ed è già pronto al tramonto il sole.
La commedia chiusa dal sipario
e si torna alla vita normale.
Spenti i riflettori il gioco è finito
e si aspetta speranzosi il fioco della luna …
(F. Gentile)

Il mare ha la sua voce
e qui rispetta la tua pace:
un lieve sussurrare
“Io sono il mare … Io sono il mare”
Si parlano all’alba i passerotti
dopo il lento andare delle notti:
Ia sera, romantica Luna rossa
e ora sorge il Sole, arancia grossa.
Dov’è quel turbinio di pensieri
quei dolori falsi o veri:
qui mi sento vivo e sereno
e aspetto libero, della vita il treno.
( F. Gentile )

Pane, Amore e Fantasia … (2)

Oggi La Repubblica ha inserito nella pagina dei commenti il mio post di ieri “Pane, Amore e Fantasia …”. Corrado Augias, per problemi di spazio ai lettori, ha scelto il primo punto. Ovvio che il mio completo pensiero ne è uscito dimezzato. Tant’è!. Qua sotto il link al mio primo post e la riproduzione della pagina:

Pane, Amore e Fantasia …

Per ingrandire la foto, cliccarci sopra.