Italia no, Italia si.

Italia del calcio, fuori dai giochi mondiali. Tristezza. Squadre e giocatori italiani che ora valgono poco, mercato indotto diminuito, sponsor a marcia indietro, perdita economica e di prestigio internazionale … Non riesco a vedermi seguire il Mondiale senza l’Italia… e mi pongo una domanda: qui si tratta di un gioco, ma la reputazione del nostro Paese diventerà sempre più negativa anche in altri “campi”, come la società, la politica, l’industria, l’istruzione, la sanità … ??? Il “disamore” egoistico per la Patria porterà sempre più il nostro vivere quotidiano verso la periferia di altre Nazioni del Mondo? Quale esempio dobbiamo trasmettere ai nostri giovani, e cosa deve fare chi ci governa affinché la ripresa italiana sia effettiva e non solo figlia di un “bla bla bla” quotidiano? Diciamo la verità: per anni ci siamo allontanati dalla Nazionale con stadi semivuoti e mancanza di passione, ma ci stiamo allontanando anche dalla politica, dai valori, dalla vita sociale, dalla famiglia, isolandoci nei social, nascondendoci dietro uno schermo, comunicando solo per scritti … Dobbiamo riflettere, molto. Io ieri mi sono commosso nel vedere i ricordi e i trofei passati della nostra Nazionale, come mi commuovo quando sento l’Inno di Mameli e rivedo la storia di chi ha combattuto per darci libertà, democrazia, uguaglianza e valori puliti fatti di onestà, famiglia, ideali … Essere “italiano” era e deve essere il nostro … marchio di qualità!
Nota: per ingrandire, cliccare sulla foto scelta.

Oggetti comuni: arte del quotidiano …

Per pura combinazione, questo weekend ci siamo trovati a visitare mostre che, utilizzando oggetti che quotidianamente usiamo o vediamo, ci hanno fatto deliziare per inventiva e capacità di “riciclare” ciò che normalmente non prendiamo in considerazione, ma di cui, quasi  automaticamente, ci circondiamo …
Qui di seguito alcune foto per spiegare il concetto …
La prima mostra, sabato in Triennale a Milano, dal titolo “Mollette da bucato”: quanti tipi ne esistono al mondo? Un collezionista ne ha messe insieme circa 2300 differenti per utilità, per forma o colori:
Presso Villa Burba di Rho, domenica, due mostre sulla “Recovery Art”: opere realizzate dagli artisti Pietro Villa,utilizzando pezzi meccanici saldati in forme familiari …
… l’altra esposizione, dell’artista italo- francese Hector & Hector che usa materiali normalmente buttati via e li la rivivere regalando loro colori e libertà, ribadendo con una scritta, No Terra, la voglia di vivere …

Nota: Le mostre, le abbiamo scelte sul Blog, dal menu “TEMPO LIBERO & TEMPO PREZIOSO” alla voce “I SUGGERIMENTI”. Per ingrandire le foto, cliccarci sopra …

Franco e Angela: coppia fondata nel 1969 …

Quel giorno non convinto,
mai come quel giorno,
quell’ansia di un’attesa
ch’era senza speranza …
avevo fatto tutto spontaneamente
ero schiavo del cuore senza remore
e sveglio di notte dormivo in un sogno:
tu e io insieme mano nella mano
un soffio e un volo con la mente
a un futuro che non sarebbe stato vano …
Tu, zero segnali, con altre favole fuggente,
senza uno spiraglio, mai una certezza,
tu quasi sempre indifferente:
ci tentai, ti parlai, fui sincero
allo specchio dei tuoi occhi lucidi
e poi quel bacio nato da me, nato da te …
E siamo ancora qui, noi due …

F. Gentile