“A casa tutti bene”. Più o meno …

Un film che, come tutti i film che vogliono essere importanti, mette di fronte a personaggi e situazioni della vita reale che ci sono sempre state nella storia dell’umanità, ma in una società, quella attuale, che è sempre più fatta da uomini e donne egoisti, sfacciati, innamorati più di se stessi che degli altri, insoddisfatti e alla ricerca di sogni vietati. In evidenza una famiglia, come si dice oggi, “allargata” con ex coniugi, figli avuti in coppie precedenti e così via. Questa famiglia che “appare” in un modo e si rivela quasi tragicamente ricca di tutti i problemi dovuti a debolezze, a malattie, a problemi di lavoro, a desideri che in molti hanno e che non molti sanno mettere da parte a fronte di un equilibrio, di una tranquillità, fatta anche di compromessi a favore dell’unione e del futuro anche dei propri figli. Gabriele Muccino ha confermato di saper mettere insieme una sceneggiatura solida e attori di grande esperienza, veramente tanti e tutti bravi (compreso i più piccoli), che hanno dato ai propri personaggi qualcosa di se stessi, per convinzione o per aver provato nella loro vita privata e allegria, emozioni, sentimenti sono nati, secondo me, spontaneamente durante le riprese e si nota anche una grande sintonia tra tutti loro. L’elenco è lungo e si corre il rischio di dimenticare qualcuno:  Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Elena Cucci, Tea Falco, Pierfrancesco Favino, . Claudia Gerini, Massimo Ghini, Sabrina Impacciatore (che ha contribuito anche alla sceneggiatura), Ivano Marescotti, Giulia Michelini, Giampaolo Morelli, Stefania Sandrelli, Gianmarco Tognazzi, Valeria Solarino, Renato Raimondi, Elisa Visari, Elena Rapisarda, Sandra Milo … Coinvolgente la scelta delle canzoni e belle le musiche di Nicola Piovani, una certezza. Il film può dividersi nei giudizi di ogni spettatore, ma sicuramente scorre creando interesse e riflessioni. Chi non si è mai trovato in una situazione simile?
Locandina da internet

 

Pasta con trippa alla romana

Nota Francescana: Avevo pronta la trippa alla romana. C’è cosa migliore che abbinarla alla pasta? Mi sono preparato un gran piatto rustico e … piccante!!!
Ingredienti per 2 persone
140 gr pasta corta e doppia
300 g trippa mista pulita
200 g pomodori pelati tritati fini
Olio evo q.b.
½ Scalogno
Sale, mentuccia q.b.
1 peperoncino piccante
Pecorino q.b. 
Preparazione
Lavare e tagliare la trippa a striscioline. In una larga padella rosolare lo scalogno in olio e, quando è ancora chiaro, aggiungere il pomodoro, il peperoncino, la mentuccia e la trippa. Salare. Portare a cottura a fuoco basso.
Cuocere la pasta al dente, versarla in padella con il sugo e la trippa già pronta e far saltare. Impiattare, cospargere di pecorino e servire molto caldo.

F. Gentile – 22 febbraio 2018