Archivio mensile:Gennaio 2019
Memoriale della Shoah, nel giorno del ricordo …
Il freddo e la pioggia non hanno fermato un desiderio che avevamo da anni: andare al Memoriale della Shoah a Milano per studiare da vicino e sapere in maniera più approfondita, la storia di quei giorni che sembrano lontani, ma che sono tanto attuali nei problemi di base: le razze, le diversità, il dimenticare che si è tutti esseri umani. Questa visita si è concretizzata proprio nella Giornata della Memoria e la commozione era visibile sul volto di tanta gente, di tutte le età, tanti bambini, che, come noi, vogliono “ricordare” nella speranza che gli anni non portino l’oblio su certe vergogne e su tutte le stragi che avvennero nel passato e ancora avvengono … INDIFFERENZA si legge nell’atrio, e siccome LA MEMORIA RENDE LIBERI, le valigie abbandonate, i libri sequestrati, il binario 21 da cui partivano i treni verso lo sterminio, i vagoni per bestiame, i documenti che mostrano le discriminazioni e le esclusioni da attività e vita sociale, fanno molto pensare … e scolpisce il cuore quella frase finale: IO SONO MIO PADRE. IO SONO MIO FIGLIO …
Nota: per ingrandire, cliccare sulle foto.
Evasione: due belle Mostre.
Freddo. Voglia di evadere. Cosa fare? Tempo libero & prezioso dal 26 gen in questo blog, riporta la mia raccolta di suggerimenti e allora … via, verso la libertà!!!
“Milano e il cinema”, una mostra che ci ha coinvolti ed emozionati. Bellissime foto che raccontano film girati a Milano, mostrano attori indimenticabili, attrici brave e di una bellezza semplice e affascinante, locandine di film … Ricordi degli anni passati, fin da ragazzi, a guardare su uno schermo bianco storie e personaggi dell’Italia che ricostruiva, cresceva tra sacrifici e speranze, pellicole fantastiche e neorealistiche, vite di personaggi più o meno vicini di casa, possibili incontri per strade dal bianco e nero al colore, dal muto al sonoro … dai cinema di quartiere alla televisione e il suo Carosello. Qui sotto, alcune foto tratte da internet, essendo vietata la ripresa a Palazzo Morando:
Un giro alla Bottegantica ci ha poi portati nel mondo di Angelo Morbelli e le sue “Luci e colori”, nei quadri di fine Ottocento e del Divisionismo. Ritratti di persone e paesaggi reali, fissati in una luce che li trasporta in un mondo visto dall’alto con particolari che da vicino non si notano … Belle immagini di donne impegnate nel lavoro pesante, nella meditazione, nello svago … Qui sotto alcune immagini da internet:
- Angelo Morbelli rappresenta in quest’opera un momento di raccoglimento di donne intente alla nobile arte del ricamo. Una luce calda e diffusa avvolge la scena.
Per ingrandire, cliccare sulle foto.



































