“1917”: il cinema in trincea.

Questo film scolpisce nel cuore la parola “Orrore”, quello di una guerra che sconvolse il mondo e la vita di milioni di giovani e famiglie. E ci porta, mano a mano, a percorrere le labirintiche trincee che videro ripararsi, partire all’attacco, soffrire o morire più o meno eroici soldati, a volte quasi adolescenti. La trama, al mio solito, non la riporto: già i trailer spesso rivelano scene in anteprima che possono togliere suspence, basta scrivere che l’attenzione è rivolta a due giovani, amici, cui è affidato un delicato incarico. E, tra scene anche crude, in una natura spesso deturpata, città sparite, lo spettatore vive con ansia e speranza il passare dei minuti, scanditi da una colonna sonora non invadente, ma che accompagna, come grande interprete, l’evolversi della storia. Due bravissimi attori nei personaggi principali: George MacKay e Dean-Charles Chapman, accompagnati da Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden,. Claire Duburcq (unica attrice), Colin Firth, Benedict Cumberbatch … e migliaia di comparse per un kolossal drammatico che entrerà sicuramente nei film da ricordare. Si esce scossi, pensando a come oggi le guerre ci sembrano solo immagini fuggenti dei TG e l’amicizia, se non profonda, è volatile.

locandina da internet