Elliott Erwitt Icons: non una mostra, la vita.

“La fotografia è un momento, la sintesi di una situazione, l’istante in cui tutto combacia. E’ l’ideale fuggevole.”

E lui con le foto ci racconta la vita,i momenti di ogni giorno, la storia … mette a confronto persone di Paesi diversi, angolazioni dall’alto, dal basso … all’altezza di bambini, punti di vista di animali e di persone comuni o famose. Ci regala emozioni e noi, girando per mostre, le emozioni cerchiamo …

Qua sotto alcune foto, qualità scadente a causa di riflessi e punti luminosi, ma voglio solo dare lo spunto di fare una passeggiata importante alle Scuderie del Castello di Pavia (vedi su questo blog nel menu alla voce TEMPO LIBERO & PREZIOSO tutte le informazioni utili). per ingrandire, cliccare sulla foto scelta …

 

Ti presento Sofia: una piccola grande attrice

Cosa scrivere sul film “Ti presento Sofia”? Da un film argentino del 2016 è stata fatta questa commedia all’italiana, molte battute simpatiche, alcune fanno ridere e situazioni più o meno reali con sconfinamenti nel paradosso. Un film anti-pioggia, questo di Guidi Chiesa, nel senso che si va a vedere nelle serate umide e fredde, piacevole, ma niente di più. A meno che uno non abbia voglia di prendere spunto di riflessione sui rapporti tra ex mariti e mogli, sui figli che vivono su due fronti e come vivono le nuove coppie che si formano intorno a loro: ma questo tema va affrontato in film molto seri e storie molto importanti. Qui si viene per rilassarsi e Fabio de Luigi, con la sua solita maschera di uomo modesto e confuso, ci aiuta. C’è Micaela Ramazzotti che piace e aumenta in bravura. C’è il giovane comico Andre Pisani, cresciuto a Colorado Cafè, che ci regala ogni tanto una scossa. C’è il se stesso Shel Shapiro, col suo accento e la sua simpatia. E c’è la stupenda interprete “principale”: la piccola Caterina Sbaraglia, che ci porta nel mondo di questi figli di famiglie divise e nuove, nei loro comportamenti, con grande naturalezza.

locandina da internet

” … ma poi, cos’è un nome?”

In Triennale una mostra che fa battere il cuore, rende lucidi gli occhi, crea emozioni e rabbia, sul censimento degli ebrei nel 1938 a Milano. Una mappa con le zone dove abitavano cittadini ebrei, la circolare per dare l’avvio alla vile operazione, il librone con le schede riportanti tutte le voci relative alle generalità, la nazionalità, l’occupazione, lo stato civile e notizie utili alla discriminazione … Una parete con tanti tanti, troppi nomi … e, a leggerli, brividi, tanti brividi … Per ricordare!

Note: Le date di apertura mostra su questo blog, nella voce del menu “TEMPO LIBERO & PREZIOSO”. Per ingrandire, cliccare su una foto. Le luci e il vetro non hanno consentito foto di qualità, ma spero che il mio messaggio vi arrivi ugualmente …