Sartù di riso “Milanapoletano”

Ingredienti x 6 p.
Per il ragù:
1 l. pomodoro passato
2 sc. pelati fini medi
2 salsicce napoletane
100 gr carne trita
½ cipolla
Olio evo q.b
½ bicchiere vino rosso
Per le polpettine:
300 gr carne trita
1 panino raffermo
Sale, pepe, parmigiano q.b.
1 uovo
Olio x friggere
 Per il ripieno:
600 gr riso
300 gr pisellini
400 gr scamorza bianca
2 uova
Parmigiano grattugiato q.b.
Sale, pepe, olio evo q.b.
Preparazione
Preparare il ragù: in olio evo soffriggere la cipolla tritata, aggiungere le salsicce spellate e spezzettate, la carne trita e far rosolare il tutto a fuoco vivo mescolando e sminuzzando spesso.
Sfumare col vino e lasciare evaporare. Aggiungere i pomodori (passati e pelati), salare pepare e portare a bollore, abbassare la fiamma e lasciare cuocere per almeno due – tre ore a fiamma bassissima.
Nel frattempo lessare i pisellini e tenerli da parte.
Preparare le polpettine impastando tutti gli ingredienti, realizzarle piccolissime (grandezza di una nocciola o poco più), friggerle in olio bollente e tenere da parte.
Cuocere le uova sode per circa 10 minuti, lasciarle raffreddare e sgusciarle e tenere da parte.
Lessare il riso in abbondante acqua salata per 10/12 minuti, scolarlo e versarlo in una capiente ciotola. Versare 2 mestoli di ragù e cominciare a mescolare bene, aggiungere i piselli, e un po’ di scamorza, una manciata di parmigiano e continuare a mescolare.
Prendere una teglia con il foro al centro (in mancanza preparare una palla di carta forno ricoperta di alluminio e posizionarla al centro della teglia), versare 3-4 cucchiai di ragù, mettere un primo strato di riso a cucchiaiate intorno al foro, pressare con una forchetta, distribuire su tutta la superficie le polpettine, la scamorza una manciata di parmigiano e le uova spezzettate grossolanamente e una metà del ragù. Ricoprire con l’altro riso, sempre a cucchiaiate e pressare bene. Con una forchetta scostare delicatamente il timballo dalle pareti della teglia. Ricoprire tutta la superficie di ragù e terminare con una spolverata di parmigiano.
Infornare a 200° per 40 minuti circa fino a doratura. Lasciare riposare 10 minuti e tagliare a fette. Servire e buon appetito!

Nota “Francescana”: il ragù è un po’ più leggero rispetto al rigido copione della ricetta verace che prevede più pezzi di carni diverse …

Famiglia Gentile – aprile 2017

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Farfalle spada e olive

Ingredienti x 2 p.
150 gr pasta formato farfalle
1 fetta di pesce spada
2 cucchiai pane grattugiato
1 cucchiaio di granella di pistacchi
Olio evo, aglio, sale, pepe, timo q.b. 
Preparazione
Tagliare lo spada a striscioline sottili. In una larga padella versare l’olio, rosolare l’aglio ed eliminarlo, versare il pesce e cuocere a fuoco vivo per pochi minuti, salando e pepando.
A parete tostare il pane grattugiato mescolato alla granella di pistacchio lasciandolo dorare e tenendo in caldo.
Nel frattempo cuocere le farfalle in abbondante acqua salata. Scolarle al dente e versarle nella padella con il pesce, mescolare delicatamente spolverizzando di pepe e  foglioline di timo. Impiattare cospargendo di pane dorato e servire subito.

Famiglia Gentile 02 aprile 2017

Pasta con fave e gamberoni

Ingredienti x 4 p
400 g pasta formato gigli toscani
400 gr fave
24 gamberoni
1 scalogno
Olio evo q.b.
Sale, pepe q.b.
Preparazione
Sbucciare e scottare le fave in acqua salata, scolarle dopo circa un minuto, togliere la pellicina dura Frullarne una metà e tenere da parte. Pulire i gamberoni eliminando il filo nero e sgusciandone solo 16.Gli altri 8: tagliuzzare il guscio ed eliminare il filetto, lasciandoli interi senza sgusciarli, per la decorazione. In una larga padella che possa contenere anche la pasta, rosolare lo scalogno in poco olio, aggiungere i gamberoni, spruzzare di vino bianco e salare. Cuocere a fuoco vivo fino a cottura, togliere e tenere da parte i gamberoni col guscio, prima di aggiungere la crema di fave, le favette intere e mescolare delicatamente. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Versarla in padella lasciando insaporire il tutto, aggiungendo, se necessario uno – due cucchiai di acqua della pasta. Spolverare di pepe macinato al momento. Servire caldo guarnendo con i gamberoni interi tenuti da parte.

Famiglia Gentile 19 marzo 2017