Zuppa forte (di cozze) del Giovedì Santo

Ingredienti x 2
6 freselline croccanti
1/2 kg di polpo verace
1/2 kg di cozze freschissime
1/2 kg vongole veraci
500 g maruzzelli ( in mancanza sostituire con gamberi);  pezzetti di polpo, 300 g pomodorini maturi o pelati
½ cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio extravergine d’oliva q.b.
olio rosso al peperoncino (non troppo forte) q.b.
2 spicchi d’aglio
prezzemolo tritato
Preparazione
Pulire il polpo e cuocerlo in una pentola piena d’acqua per circa 50 minuti, farlo raffreddare e tagliare i tentacoli (senza farli a pezzi ma mantenendoli lunghi).
Conservare il brodo del polpo.
Pulire bene bene le cozze, lavare i maruzzielli facendoli ben spurgare, tritare il prezzemolo, tagliare i pomodorini.
In una pentola mettere olio e uno spicchio d’aglio, farlo imbiondire e poi aggiungere i pomodorini tagliati, farli cuocere a fiamma viva per 3/4 minuti e poi aggiungere anche il concentrato di pomodoro; a questo punto aggiungere i tentacoli del polpo e i maruzzielli (o i gamberi) ben sciacquati, cuocere per altri 6/7 minuti a pentola coperta dopo aver aggiunto 3 mestoli di brodo caldo di polpo. Ogni tanto mescolare delicatamente.
Nel frattempo in tegami separati far aprire le cozze e le vongole, filtrare il loro sugo ed aggiungerlo al condimento, con tutti i frutti.
Aggiungere anche l’olio rosso di peperoncini piccanti e il prezzemolo tritato.
Bagnare appena appena le freselline nel brodo caldo di polpo, posizionarle nel piatto e sopra ricoprire coi frutti e il polpo, aggiungendo molto sugo.
Servire caldo con altre freselline a disposizione .

28 marzo 2024

A. Passeggio Gentile 01 aprile 2021

Mezzi paccheri in crema di fave e ricotta con guanciale croccante

INGREDIENTI x 4 p
500 g favette surgelate
400 g mezzi paccheri
250 g ricotta di pecora
12 fettine sottili guanciale
parmigiano in scaglie
1 porro piccolo
Sale, pepe q.b. olio evo q.b. 
Preparazione
Sbollentare per pochi minuti le favette  ancora surgelate in acqua bollente salata, scolarle dopo uno/due minuti dal bollore e, quando sono tiepide, pelare le favette per eliminare la buccia dura. Tenerne da parte una metà  e frullare le altre insieme alla ricotta.
In un largo tegame che possa contenere la pasta, soffriggere il porro tagliato sottile, quando è  appena dorato, aggiungere la crema di ricotta e fave, e,  in successione le favette tenute da parte. Aggiustare di sale e pepe e lasciare insaporire per un minuto. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente, e versarla  nella padella lasciando mantecare ed insaporire il tutto. A parte, in una padella antiaderente e calda, lasciare imbiondire le fettine di guanciale e quando sono croccanti adagiarle su ogni piatto di pasta un attimo prima di servire. Decorare con scagliette di parmigiano e servire subito.

04 apr 2021 A. Passeggio Gentile Mezzi paccheri crema di fave, ricotta e guanciale

Pasta all’assassina

Abbiamo conosciuto questa specialità barese guardando la fiction “Lolita Lobosco” con Luisa Ranieri: acquolina in bocca e promessa di provare a cucinarli. Non sappiamo se ci siamo riusciti al 100%, ma forse le origini pugliesi ci hanno aiutati. OTTIMI!!!! Mia moglie è una killer …
Ingredienti x 2 p:
160 g spaghetti o anche pasta corta tipo penne rigate
1 bottiglia passata di pomodoro
Olio evo q.b.
Aglio 1 spicchio
Peperoncino q.b.
Preparazione:
In una padella ampia che possa contenere gli spaghetti o le penne CRUDI, rosolare l’aglio e il peperoncino.
Nel frattempo mettere sul fuoco mezza bottiglia di passata con altrettanta acqua e salare, portando a bollore e da tenere in caldo (brodo rosso), il resto del pomodoro, senza olio, salato, farlo rapprendere in un altro pentolino.
Nella padella dove si è rosolato l’aglio mettere gli spaghetti interi o le penne CRUDI e farli tostare come per il risotto aggiungere poco alla volta il brodo rosso facendo assorbire finché gli spaghetti/penne  non saranno al dente. Aggiustare di sale.
Alla fine aggiungere il sugo di pomodoro più denso, mescolare e mettere il fuoco alla massima potenza. Non toccare più la pasta! Lasciarla sfrigolare senza temere che si bruci. Il bello è il buono è proprio questo! Gli spaghetti devono bruciacchiarsi!
Il risultato finale sarà una pasta al dente saporita e croccante da un lato. Si può profumare con qualche foglia di basilico.