Rigatoni con salsiccia, fiori di zucca e zafferano

Ingredienti x 4 p
320 g rigatoni
3 salsicce grosse (noi preferiamo quelle alla napoletana a punta di coltello)
20 fiori di zucca
3 bustine di zafferano
Parmigiano grattugiato q.b.
½ scalogno, 1 sp. di aglio
olio evo, q.b.
Preparazione
Pulire i fiori di zucca eliminando i pistilli e sciacquandoli velocemente, tagliarli grossolanamente lasciandone qualcuno intero per guarnire i piatti. In una larga padella soffriggere lo scalogno tritato e l’aglio in poco olio, aggiungere i fiori di zucca e lasciarli cuocere 1-2 minuti.
In una larga padella che possa contenere anche la pasta mettere le salsicce spellate e spezzettate grossolanamente, salare e pepare, spruzzare di vino bianco e portare a cottura. Aggiungere lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida e i fiori cotti (ma solo poco prima di versare la pasta). Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata la pasta, scolarla al dente, conservando un po’di acqua di cottura.
Scolarla al dente e versarla nella padella amalgamando il tutto e aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua della pasta, cospargere di parmigiano grattugiato e servire subito decorando con i fiori tenuti da parte.

Famiglia Gentile 06 agosto 2017

Informazione violentata

Apprendo che i giornalisti a Casamicciola non possono fare il loro lavoro di informazione e alcuni sono stati addirittura aggrediti. Forse c’è qualcuno che fa sciacallaggio sui media, ma il comportamento di certi campani violenti fa vergognare la maggior parte di quelli onesti educati e rispettosi. Io, napoletano, ho visto tante cronache su decine di terremoti ma piagnistei, rivolte e ricorso alla violenza non ne ricordo. Ci sono alcuni che hanno paura che emergano scheletri negli armadi e pensano che mettere il bavaglio all’informazione sia la loro salvezza ma già il loro comportamento, ben documentato nei TG e in molte trasmissioni, li condanna. Ho visto, negli anni passati, terremotati rimboccarsi le maniche e lavorare duramente in silenzio per il futuro. Qui si stanno facendo esagerazioni da tutte le parti. Solidarietà alle persone per bene, condanna per gli altri.

Numeri, non parole …

I dati mostrati nella trasmissione In Onda su abusivismo, coste “rubate” e devastazioni del territorio mostrano un gap tra Nord, Centro e Sud. I numeri non si possono contraddire e io non giustifico chi non rispetta le regole e i valori dei propri concittadini onesti. Inutile piangere sul latte versato con la complicità di burocrati e politici faccendieri.