Cento miliardi …

… è la cifra che occorrerebbe per mettere in sicurezza le case italiane dal rischio terremoto … Se si pensa a quanto costano le ricostruzioni a seguito di scosse più o meno continue che si verificano ogni anno nel nostro Paese e anche a tutti i problemi connessi a corruzioni, interessi e giochi di potere, cento miliardi non sono tanti. Lo dicono da tempo, lo sostengono gli esperti e l’Ordine degli Ingegneri specie dopo le scosse dell’anno scorso nel Centro Italia. Edifici pubblici, scuole, ospedali, chiese, senza certificazioni antisismiche, costruzioni di privati lontanamente verificate. Il problema di chi verifica e se verifica correttamente e con coscienza, senza “condizionamenti”. C’è anche il problema degli abusivismi su terreni altamente pericolosi, sulla concessione di permessi con occhi chiusi o dietro sostanziosi “regali” in moneta o elettorali, sulla tendenza al “volpismo” degli italiani nella corsa a essere i più furbi … E mentre c’è chi ride pensando al business-terremoto, continuiamo a contare i morti e i feriti … Cosa si aspetta a fare le cose seriamente? Intanto, bisogna sperare che la gente si rimbocchi le maniche ed eviti lamentele, spettacolarizzazioni e uscite televisive … Già stamattina dava fastidio vedere medici che si pavoneggiavano dietro le telecamere mentre un collega rilasciava un’intervista sulla situazione sanitaria …

ISCHIA 21 agosto 2017 (foto da internet)

 

Campione del Globo!

Fernando Alvarez, nuotatore spagnolo

Fernando Alvarez (foto da Internet)

Non dimenticheremo questo grande Campione: aveva chiesto 1 minuto di silenzio da dedicare alle vittime dell’attentato di Barcellona. Gli organizzatori del Mondiale Masters a Budapest hanno rifiutato perché bisognava rispettare il programma. Allo start, mentre gli altri nuotatori si sono tuffati per la gara, lui è rimasto immobile per 60 secondi …

… 60 secondi per la storia …
Lui ha vinto contro i terroristi.

 

Fresche farfalle con mazzancolle e pesto di rucola

Ingredienti x 4 p
320 g pasta tipo farfalle
100 g rucola
80 g grana grattugiato
50 g noci tritate o pinoli
400 g mazzancolle sgusciate
12 pomodorini ciliegini
Una manciata di olive verdi snocciolate
½ scalogno
Olio evo, vino bianco, q.b.
Preparazione
Preparare il pesto di rucola: inserire nel frullatore la rucola lavata, asciugata e spezzettata, l‘olio (circa un bicchiere) poco alla volta, il formaggio e frullare il tutto velocemente. Trasferire in una ciotola e mettere in frigo coperto. Tagliare i pomodorini e tenerli da parte. Pulire le mazzancolle eliminando il filetto nero, lavarli, asciugarli e farli rosolare in padella con olio evo e scalogno tritato, spruzzarli di vino bianco e portare a cottura a fuoco vivace.
Nel frattempo cuocere la pasta scolarla al dente e versarla in una larga ciotola condendola con il pesto di rucola, le olive e le mazzancolle e i pomodorini tagliati a metà. Mescolare delicatamente e lasciare raffreddare bene poi mettere la ciotola coperta in frigo. Prima di servire mescolare ancora e impiattare.

Famiglia Gentile 05 luglio 2017