Conversando in casa, ci chiedevamo quanti cittadini sanno delle Celebrazioni per l’Unità d’Italia, cosa c’è in programma, quando, dove. Giornali e programmi TV sono stati impegnati nel seguire i gossip e faccende immobiliari e ben poco è stato dedicato al momento storico che ha creato la nostra Nazione. A distanza di tanti anni, fatta l’Italia ancora c’è da fare gli Italiani. Soltanto davanti a un piatto di pajata e polenta abbiamo visto quell’intesa tra Nord e Sud che invece dovrebbe essere un’intesa vincente contro la concorrenza nella globalizzazione dei mercati e delle idee. Guardando l’inizio dei lavori di rimozione del simbolo leghista dalla scuola di Adro, abbiamo pensato che, al di là di sponsor che possono portare denaro fresco alle casse degli Istituti ormai svuotate, esiste un simbolo vero, unitario e al di sopra dei Partiti politici potrebbe essere applicato in tutte le scuole. Studenti di ogni età, colore o religione che frequentano le nostre scuole dovrebbero conoscere, capire ed amare il verde, bianco e rosso della nostra bandiera.
Archivio mensile:Ottobre 2010
Risate dal Sud
Abbiamo visto “Benvenuti al Sud” e ci siamo divertiti come poche volte capita a cinema. Addirittura ci sono stati in sala applausi finali. Non è un film che passerà alla storia, ma le ore trascorrono da farti star bene. Nel merito, invece, a parte l’affabilità del popolo del Sud e la bellezza della natura, la storia non tiene conto di particolari problemi del nostro Paese, ancora diviso tra Nord e Sud, volando alto e giocando con luoghi comuni. Una frase è vera: “Quando sei al Sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai … “.
Tradotto tradito: Sri Lanka
“Una bella spiaggia di fronte l’Oceano Indiano e 2.000 metri di alta montagna, giungla e habitat della fauna selvatica per elefanti e leopardi, due in più sei Patrimonio Culturale incluse le attrazioni culturali e storiche, un paese pieno di tanti punti d’attrazione”. Elephants vagare liberamente, bufali d’acqua inattivo nelle risaie e scimmie swing dagli alberi. E poi c’è la costa incontaminata. Chilometri di sabbia bianca fiancheggiata zuccherino da boschetti di bambù che erano off-limits per la maggior parte dei visitatori fino a poco tempo … “
(Kanyakumari – Foto da Internet)


