Ieri sera, al Teatro Franco Parenti, abbiamo avuto l’occasione di assistere, a prezzo superscontato e su spinta di nostra figlia, che è venuta insieme a noi, alla prima milanese di “Sogno di una notte di mezza sbornia” di Eduardo De Filippo, commedia scritta nel 1936 e liberamente tratta dalla pièce “L’agonia di Schizzo” (1933) di Athos Setti. Il grande artista napoletano, forse ancora mentalmente legato al teatro comico del padre Eduardo Scarpetta, creò questo spettacolo puramente umoristico, una vera farsa diversa dalle sue commedie tragicomiche sulla vita reale, che lo hanno reso grande autore conosciuto in tutto il mondo. E comunque, se si esaminano le varie situazioni e battute, c’è un riferimento al menefreghismo e all’avidità di familiari e amici a fronte della ricchezza, che segue la povertà, dovuta al gioco del Lotto e alla tragedia che aspetta il protagonista. Luca De Filippo, che agli inizi di carriera non ammiravo, ha raggiunto una maturità interpretativa enorme, con una grande mimica: osservandolo, non si può fare a meno di pensare al padre ma ora posso dire che nel suo DNA c’è la bravura della famiglia De Filippo e la napoletanità. Bravi anche gli altri attori, in particolare Carolina Rosi. Bella scenografia, curiosità: forse è la prima volta che mi capita di sentire un applauso dedicato alla scena, all’aprirsi del sipario … Ovviamente lascio a chi andrà a vedere questo spettacolo la curiosità. Ci siamo divertiti …
Archivio mensile:Dicembre 2014
“L’amore bugiardo”: tante verità.
Abbiamo avuto la fortuna, ieri sera, di assistere all’anteprima di “L’amore bugiardo” che uscirà nelle sale il 18 dicembre. Il film tratto dal libro di Gillian Flynn, con la regia di David Fincher, racconta la storia di un matrimonio nato da un colpo di fulmine e un amore profondo, fatto di risate e complicità, e finito proprio come tante storie reali che fanno spesso parte della cronaca degli ultimi giorni … Un uomo e una donna di successo che raggiungono una sintonia estrema fino a perderla del tutto col passare degli anni, con le difficoltà legate alla perdita di lavoro ed economiche e a situazioni che coinvolgono emotivamente altre persone che li circondano, in un intrigo che man mano che il film va avanti coinvolge sempre più lo spettatore. Non mancano colpi di scena e momenti d’effetto particolare. L’amore non dura in eterno e un matrimonio può andare avanti solo facendo compromessi continui, stringendo spesso i denti, chiudendo qualche volta gli occhi per far finta di non vedere … fingendo di essere in un modo di fronte agli estranei, tenendo dentro di sé sofferenze e segreti … Quanti spettatori si ritroveranno in certe scene? Certamente violenze e atrocità vengono rifiutate, eppure i giornali ci fanno leggere tutti i giorni storie incredibili, forse più di quella del film. Proprio i media hanno una parte importante nel film con il loro assalto e TV show delle tragedie. Altri protagonisti quelli che investigano e che giudicano, come la gente e i vicini di casa … Un film da vedere comunque e da leggere come un libro di studio … Bravi gli attori tra cui spiccano i due protagonisti, Ben Affleck e, maggiormente, la splendida Rosamund Pike. Pellicola a colori caldi. La colonna sonora mantiene la suspence.


