Domenica uggiosa, spiragli d’arte …

Fine ora legale: sveglia alle 5,30 dopo aver dormito le solite 5 ore … Tempo nuvoloso, goccioline d’acqua quasi sospese nell’aria, foschia. Alle 9 già la giornata sembrava finita. Poi, la mia signora, con atto di coraggio e pietismo nei miei confronti, che ero già abbattuto su una poltrona, mi chiede se c’è qualcosa da fare, altrimenti lei in casa ha migliaia di faccende da sistemare … Guardo fuori, rischio di crollare guardando il colore del cielo e leggendo su Facebook che amici del Sud vanno al mare … Vado al PC e sul blog trovo che c’è una mostra di foto a Cesano Boscone, Villa Marazzi. Come spesso la domenica, ci prepariamo a tempo di record e via … La Mostra era stata chiusa domenica scorsa: la mia fonte, un quotidiano nazionale, ha sbagliato. Approfittiamo per fare un giro in centro, chiuso al traffico e tranquillo, con la pioggerella che quasi invisibile ci bagnava … Al ritorno a casa ho protestato col giornale e mi hanno chiesto scusa via mail …

Dopo pranzo e partite di calcio, il grande dilemma: come far trascorrere il tempo? La mia signora è di compagnia perché quando si mette in moto, tra lavaggio stoviglie e piatti traballanti, aspirapolvere, lavatrice e varie, non mi fa sentire solo, ma anche lei vuol fare qualcosa e, consultato il blog, decidiamo di andare in centro a Milano: Galleria Sozzani, mostra di foto del grande Viramontes. Detto e fatto. Bei quadri, piacevole passeggiata in corso Como e nella nuova piazza Gae Aulenti a respirare un po’ di aria europea. Con grande soddisfazione, ritorniamo a casa pronti per chiudere questa lunga giornata sprofondando nel sonno davanti alla TV …

Foto e quadri … serenamente

Pomeriggio del sabato dedicato all’arte per immagini: allo Spazio Oberdan, a Milano, visita a due mostre: quella delle foto di Andrea Radic “Attimi – Luoghi, volti ed emozioni” e “Milano Vienna Berlino – Testori e la grande pittura europea”. Se ne esce sereni …

Radic, milanese, ha colto “attimi” in giro per il mondo, nelle periferie dove è più facile cogliere espressioni, volti, paesaggi che rappresentano emozioni, dolori, gioie …

Il poetaTestori, che fu anche critico d’arte, appassionato dell’arte contemporanea, scoprì durante gli anni’80, molti artisti italiani e dedicò viaggi e parte della sua vita a scoprire e lanciare anche giovani europei che sarebbero entrati ben presto nel “top” dell’arte, come i tedeschi “Nuovi selvaggi”, i neo-espressionisti austriaci e svizzeri e i cosiddetti “Nuovi ordinatori” di area mitteleuropea. 

Qui di seguito alcune immagini prese da internet in quanto non erano consentite riprese in loco: