Da non credere: il precedente post è stato scritto nello stesso sabato. Dalla mattina di sole e arte, al pomeriggio che, mentre mio figlio a Nizza si bruciava al sole, ci ha visti bloccati dalla grandine e poi via via passare alla pioggia e all’arcobaleno e ancora grandine. Siamo andati a cinema sotto una tempesta … Il film, piacevole, non passerà alla storia. “Un fidanzato per mia moglie” voleva essere, forse, un film sulle vicende e i problemi di una giovane coppia che vede dopo poco tempo dal matrimonio sfumare il sogno per poi tentare un recupero in extremis. Qualche risata e attori volenterosi scelti tra i comici del momento: Geppi Cucciari, a tratti anche attraente, Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, Dino Abbrescia, Ale e Franz … non riescono a essere i nostri vicini di casa e sembrano di essere sempre sul palco di Zelig o Colorado …
Un’ottima pizza ci ha portati, dopo l’arcobaleno, il sereno … Ma questo tempo cosa vuol da tutti noi ??? Uscendo dalla pizzaria, mi accorgo di aver lasciato l’auto con le luci accese. Batticuore, giro la chiave e … parte. Parte! Meno male che il Napoli ha vinto la Coppa Italia e andiamo a letto soddisfatti come “Milanapoletani”, in attesa del derby milanese di domani sera …
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