Contapassi …

Contavo i passi
tra mura in pochi metri
tutto bianco, scuri vetri
e minuti come sassi.
Contavo i passi
mattine e sere
medici e infermiere
saluti a toni bassi.
Contavo i passi
di giorni solitari
vietati anche ai miei cari
e paure come massi.
Contavo i passi
delle mie dolenti pene
sommati a quarantene
per legge imposti lassi.
I passi ora conto
con forza della vita
e la speranza infinita
di un lontano tramonto…

Lido di Jesolo 12 luglio 2020

Risotto zucca e castagne

Ingredienti x 2 p
400 gr zucca
10 -15 castagne lessate e sbucciate
140 gr riso
1 scalogno
 1 l circa brodo vegetale
Olio evo, sale, pepe q.b.
Preparazione
Preparare 1 litro di brodo vegetale e tenerlo in caldo.
Tagliare la zucca, privata della buccia e dei semi, a tocchetti piccoli, farla appassire in un a padella con olio e ½ scalogno tritato, salare e tenere in caldo.
In una larga casseruola soffriggere il resto dello scalogno tritato in olio evo, unire qualche castagna spezzettata grossolanamente, lasciare rosolare, bagnare con vino bianco e fare evaporare, unire il riso, farlo tostare, spruzzarlo con un altro po’ di vino bianco, lasciare evaporare e aggiungere il brodo bollente, poco alla volta. A circa metà cottura aggiungere la zucca tenuta in caldo, continuare la cottura versando sempre il brodo mano a mano che si assorbe, salare e pepare. Quasi a fine cottura del riso aggiungere altre castagne sempre spezzettate.
Il risotto deve risultare cremoso ma non liquido. Servire guarnendo il piatto con altre castagne.

A. Gentile 25 gen 2020

Ultimo giorno di scuola … Ultimo. Vero

Ho scoperto qualche capello bianco
dopo anni di corse e affanni,
e il salto da analogico al digitale
con alunni al video dopo quelli al banco …
 
Ho capito il grande impegno,
che a volte dicevo troppo
nel vederti stanca, ferma mai,
e rispondevi: “Ma io insegno!” …
 
Ho saputo di bimbi conoscere
che uno sguardo severo
aiuta come una carezza,
quando dicono: “Ci hai fatto crescere”.
 
Ho sentito con tono tremulo o deciso:
“Vai in pensione, ci mancherai …”
 e forte il “Grazie, Maestra!”
in un coro all’ improvviso …
 
Ho visto scorrere lentamente
le tue lacrime quasi timide,
davanti a tante faccine
una commossa, l’altra sorridente …
 
Ho compreso cosa avviene
nell’ essere donna che è moglie
e mamma per una vita a scuola,
a quel grido d’alunni: “Ti voglio bene!”